GRICE ITALO A-Z U
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice ed Ubaldi:
la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale della grande sintesi
– la scuola di Foligno -- filosofia italiana – Luigi Speranza, pel Gruppo di
Gioco di H. P. Grice, The Swimming-Pool Library (Foligno). Abstract. Keywords: la grande sintessi. Grice on the
synthetic a priori. Grice: “It’s funny that ‘Philosophical Analysis’ was in the
lips of every pupil at Oxford engaged in philosophy back in the day – yet, it
was only after the war that I found the reason why: Kant’s synthetic a priori
are just BEYOND analysis!” The phrase ‘Grice italo’ is meant as provocative. An
Old-World philosopher such as Ubaldi would never have imagined to be compared
to a tutor at a varsity in one of the British Isles, but there you are! It is
meant as a geo-political reminder, too. Many Italian philosophers have been
educated in a tradition that would make little sense of Ubaldi as a ‘Grice
italo,’ but there you are. My note is meant as a tribute to both philosophers.
Grice has been deemed an extremely original philosopher, and by Oxford canons
he certainly was. He was the primus inter pares at the Play Group, the epitome
of ordinary-language philosophy throughout most of the twentieth century. His
heritage remains. Ubaldi’s place in the history of philosophy is other. But
there are connections, and here they are. Filosofo perugino. Filosofo umbro. Filosofo italiano. Foligno,
Perugia, Umbria.Presenta un sistema dell'evoluzione dell'universo considerando
la legge dell'evoluzione umana. Chiara i rapporti d'involuzione ed evoluzione
fra le tre dimensioni della materia, dell'energia e dello spirito, in un
processo d'unificazione fra le ipotesi della scienza. Cerca di spiegare il
senso della vita, la funzione del dolore e la presenza del male. Candidato al premio
Nobel, all'ultimo gli fu preferito Sartre. Il suo sistema filosofico e considerato
da Einstein come risulta da un carteggio dolce e leggero e il suo saggio
principale, “La grande sintesi”, e giudicata un quadro di filosofia scientifica
e antropologica etica, che oltrepassa di molto i consimili tentative. Nato in
una regione influenzata dalla vicinanza con Assisi e impregnata di spiritualità
francescana, inizia la scuola, prosegue gli studi a Roma e si laurea. Fa voto
di povertà e gl’appare Cristo. L'apparizione si sarebbe ripetuta insieme a
Francesco di Assisi. Il giorno di Natale dello stesso anno avrebbe ricevuto il
primo di numerosi messaggi. Insegna a Modica e Gubbio. Nel suo saggio “La
grande sintesi” espose la sua filosofia, messo all'indice, poi ri-ammesso da
Giovanni XXIII. La sua vita può essere considerata distinta in quattro periodi.
Nel primo periodo cerca le risposte nella filosofia, nella religione e nella
scienza senza trovarla. Il secondo periodo si caratterizza da una
sperimentazione pratica a contatto col mondo, d'osservazione della realtà della
vita. Nel terzo periodo scrive i volumi della sua opera pubblicati in italiano
e nel quarto la parte restante. Ritiene che esiste un'unica sostanza, la
cui essenza e il movimento e che si manifesta come materia statica, energia dinamica
e spirito vitale. L'uomini sono chiamati ad evolversi ampliando la percezione
delle sue coscienze, che da inviduale deve farsi conscienza collettiva, per
farsi poi coscienza cosmica. In tale processo si delinea il futuro stato
organico-unitario degl’uomini, generato da una etica, effetto di una
consapevolezza razionale e non di un emotivo pacifismo. Gl’uomini si
inserirebbe nel fenomeno universale dell'evoluzione tramite la
reincarnazione. Considera la sua filosofia la manifestazione del proprio
destino e della propria ascesa evolutiva, proponendosi attraverso di essa di
arrivare ad una conoscenza utilizzabile per risolvere i problemi della vita, in
maniera consapevole e dignitosa. La grande legge della vita è quella dell'amore,
tale che la si dovrebbe seguire in ogni situazione: cercare ciò che unifica.
Per questo fare il male significa voler andare contro la corrente del sistema,
perpetuando la separazione, produttrice di sopraffazione e violenza, sino
all'auto-distruzione. Fare il bene, invece, vuol dire cercare di armonizzarsi
con tutto e con tutti, perseguendo quel processo di unificazione che ci riporta
al centro dell'essere, che è rappresentato dalla presenza dell'ordine e della
giustizia del pensiero divino. In tal senso il segreto della felicità consiste
nell'inquadrarsi nell'ordine divino e la preghiera autentica consisterebbe
nella docile accettazione della Legge, cooperando con la sua azione. Così pure,
il lavorare rappresenterebbe il diventare cooperatori del funzionamento
organico dell'universo. Il fine dell'esistenza è rappresentato
dall'evoluzione. Si tratta dell'evoluzione etica, iscritta nel movimento
dell'evoluzione dell'universo. L'universo viene così inteso come
un'inestinguibile volontà d'amare, di creare e di affermare, in lotta col
principio opposto dell'inerzia, dell'odio e della distruzione. L'etica viene
concepita come dimensione ascendente, a tante dimensioni quante sono le
posizioni dell'essere lungo la scala evolutiva. In tale compito evolutivo
fondamentale sono gli idealiaventi la funzione di orientamento e di guida -,
aventi il compito di anticipare una realtà futura da raggiungere. In questa
fase evolutiva l'impegno deve essere quello della spiritualizzazione,
consistente nel seguire gli ideali, che si sono configurati storicamente nelle
religioni e nelle morali. Ciò può avvenire cercando di praticare la
comprensione reciproca e ricercando la fratellanza universale. Si tratta di un
cammino ascensionale, frutto di libertà e volontà, attraverso le quali da un
lato si struttura la nostra personalità dall'altro la vita collettiva
progredisce servendosi di tali progressi. La legge delle unità collettive
rappresenta un principio evolutivo fondamentale, quello per cui tendiamo ad
unioni sempre più ampie: dalla coppia alla famiglia, dalle nazioni alle unioni
di popoli, sino all'unione di tutti gli esseri viventi del pianeta, pur
mantenendo diversità e multiformità. Per questo, la via è quella del
superamento di ogni separazione: la separazione da sé stessi, dagli altri, dal
mondo. L'evoluzionismo è, per tutto ciò, ben diverso da quello di Darwin. Guarda
all'avvenire ed intuisce oltre l'evoluzione organica già compiuta dall'essere
umano. È più ampio di quello di Teilhard de Chardin, in quanto concepisce anche
un processo involutivodallo spirito, attraverso l'energia, sino alla materiache
motiva e sorregge la via di ritorno, evolutiva, come processo di unificazione,
che dalla presenza del divino nella materia, attraverso l'energia, ascende
verso la spiritualizzazione. È caratterizzato eticamente, come tensione
spirituale verso il superuomo che è presente in ognuno di noi, differentemente
dal superomismo di Nietzsche, sospinto dal desiderio di espandere solo le
potenzialità dell'io. La produzione della sua opera si basa sul metodo
intuitivo, attraverso il quale la coscienza, facendosi umile e ricettiva,
riesce a penetrare per vie interiori l'intima essenza dei fenomeni, diversamente
dal metodo obiettivo che se pur ha il vantaggio di giungere a conclusioni più
universali è nato senza ali, in quanto basato sulla distinzione tra l'io e il
non io, tra il soggetto e l'oggetto, tra la coscienza e il mondo esteriore. I
suoi scrittiseguendo le sue stesse dichiarazionisarebbero passati da una forma
ispirata, collegata ad una forma di contatto telepatico con le noùri, correnti
di pensiero -- a livello super-cosciente, al controllo razionale
dell'ispirazione -- metodo dell'intuizione razionalmente controllata. Tale
metodo avrebbe consentito di esaminare sia la materia che lo spirito nella loro
armonia, unificando scienza e fede, considerate due aspetti della stessa
verità. Saggi: “La grande sintesi”; I grandi messaggi. La grande sintesi Le
nouri ("correnti di pensiero") L'ascesi mistica. Frammenti di
pensiero e di passione: La nuova civiltà; Problemi dell'avvenire (Il problema
psicologico, filosofico, scientifico). Ascensioni umane. Dio e universo.
Profezie; L'avvenire del mondo; Commentari, raccolta dei giudizi della stampa
sui volumi precedenti; Problemi attuali. Il sistema; Genesi e struttura
dell'universo; La grande battaglia. Evoluzione e Vangelo; La legge di Dio; La
tecnica funzionale della legge di Dio; Caduta e salvezza; Principi di una nuova
etica; La discesa degl’ideali; Un destino seguendo Cristo; Come orientare la
propria vita; Cristo; Storia di un uomo (Bocca, Milano); Ascenzioni umane.
Verso l'armonia con l'ordine cosmico” (Mediterranee, Roma); “Cristo e la sua
legge” (Mediterranee, Roma); “La grande sintesi: sintesi e soluzione dei
problemi della scienza e dello spirito” (Mediterranee, Roma); “Le noùri: dal
superumano al piano concettuale umano” (Mediterranee, Roma); “La nuova civiltà
del terzo millennio: verso la nuova era dello spirito” (Mediterranee, Roma); “Problemi
dell'avvenire: la civiltà dello spirito” (Mediterranee, Roma); “L'ascesi
mistica: dal piano concettuale umano al super-umano” (Mediterranee, Roma); “Dio
e universo” (Mediterranee, Roma); “Storia di un uomo” (Centro italiano di
PARA-PSICOLOGIA, Recco, Ge.); “Il Sistema” (Centro italiano di parapsicologia,
Recco, Ge.); “La legge di Dio” (Centro italiano di parapsicologia, Recco, Ge.);
“La tecnica funzionale della legge di Dio” (Centro di parapsicologia, Recco); “La
discesa degl’ideali” (Om, Città di Castello); "Un destino seguendo
Cristo" (Om, Città di Castello); "Evoluzione e vangelo" (Centro Ubaldi,
Foligno); Arcidiacono, “U. e la scienza moderna”, Atti del Convegno, Roma); Elenjimittan,
"La missione ecumenica", in Atti del Convegno su Ubaldi, Roma "I
grandi iniziati del nostro tempo" (Rizzoli, Milano); Lanari, "Il
pensiero" Relazioni tenute nei quattro convegni dedicati a U., Roma (Mediterranee,
Roma); Lanari "Profeta", Atti
del Convegno, Roma; Liverziani, "U. e le Nòuri", in Atti dell Convegno
su U., Roma); Magni, "Scienza e mistica", in Atti del Convegno, Roma;
Marocchino, "U.: profeta della intesi tra la fisica e la meta-fisica",
in Atti del Convegno,, Roma; Marzetti, La scala di Giacobbe, Perugia; Mollo, “Bio-sofo
dell'evoluzione umana” (Mediterranee, Roma); Mollo, "La formazione
dell'uomo evoluto nel pensiero di U.", in "Pedagogia e Vita”; Mollo,
"La visione del mondo tra scienza e fede", in Atti del Convegno Roma;
Mollo, "La visione dell'universo. La prospettiva", in "Rivista
di teosofia"; Mollo, "Il rapporto tra scienza e fede. La prospettiva
di U.", in "Rivista di teosofia", Ostuni, Fisica e metafisica di U. in relazione
all'uomo contemporaneo, in Atti del Convegno, Roma; Pieracci, La Grande Sintesi
(Mediterranee, Roma); Pieracci, "Mistico dell'Umbria" (Eugubina,
Gubbio); Pieretti, "La civiltà", Bollettino storico della città di
Foligno, Splendore, "La legge ciclica in U.", in Atti del Convegno
sul pensiero di U., Roma. Centro culturale di Foligno, su pietro-ubaldi Comune
di Foligno per la divulgazione della sua filosofia, presieduto daMollo, su
gaetano-mollo. L'opera di U’, su cesnur.org.
in Massimo Introvigne, Zoccatelli, Le religioni in Italia (sezione
"Spiritismo, parapsicologia, ricerca psichica"), sul sito Cesnur. -- Centre
for Studies on New Religions. Nome compiuto: Pietro Ubaldi. Pietro de Alleori
Ubaldi. Ubaldi. Pietro degli Ubaldi. Keywords: la grande sintesi. Refs.: Luigi
Speranza, “Ubaldi e Grice,” per il Club Anglo-Italiano, The Swimming-Pool
Library, Villa Grice, Villa Spearnza, Liguria, Italia. Ubaldi.
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