GRICE ITALO A-Z T TA
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Tagliagambe: la ragione conversazionale e la mediazione della re-presentazione – la scuola di Legnano -- filosofia lombarda -- filosofia italiana – Luigi Speranza (Legnano). Filosofo lombardo. Filosofo italiano. Legnano, Milano, Lombardia. Studia a Milano su GEYMONAT con cui si laurea con una tesi sull'interpretazione della meccanica quantistica. Prosegue suoi studi specializzandosi sotto la direzione di Terleckij e Fock. La sua attività si è sviluppata attraverso un variegato percorso che lo porta ad insegnare presso diversi atenei e a collaborare con differenti centri di ricerca ed enti istituzionali come consulente. Si concentra sul rapporto tra filosofia e fisica quantistica in particolare sul concetto di realtàe sui rapporti tra materialismo dialettico e fisica. Rivolve l'attenzione sui temi del rapporto tra realtà OSSERVATA e sistema OSSERVANTE, le interazioni reciproche e il ruolo del linguaggio, della comunicazione INTER-SOGGETIVA, della mediazione linguistica e della semiotica. Elabora il ruolo e il significato di interfaccia, il rapporto tra intelligenza NATURALE e intelligenza artificiale, in particolare il ruolo progressivamente avuto dalle tecnologie di informazione e comunicazione. Essamina i contributi sul significato del concetto di margine, sia esso su un essere vivente, un'interfaccia o il rapporto tra corpo ed anima, nei sistemi sociali e nella comunicazione. Studia le forti inter-connessioni tra artificiale e NATURALE, il senso dell'interdisciplinarità, e il saggio Il sogno di Dostoevskij: come l’anima emerge dal cervello, Cortina, Milano, attraverso una visitazione storica dal dibattito tra Dostoevskij e Secënov, fino alle scoperte della neuro-fisiologia, mettendo a fuoco il senso del rapporto tra il corpo e l’anima, il significato e la funzione dell'inconscio. Ricostrusce e interpreta l'intenso scambio dialogico tra Pauli e il fondatore della psicologia analitica Jung, nel quale emerge il rapporto tra filosofia, fisica e psicanalisi. L'analisi tra visibile e invisibile, il ruolo dell'arte e il senso epistemologico dello spazio intermedio e del confine sono stati da lui sviluppati anche attraverso un'esegesi di Florenskij. Le ricadute della sua filosofia sulle scienze sociali ed economiche trovano approfondimenti nei saggi dedicate all'analisi dei sistemi organizzativi socio-economici. L'attività presso la facoltà di architettura l'ho porta a riflettere sull’epistemologia del progetto, sulla relazione tra possibilità e realtà, sul rapporto tra l'io, lo spazio, il tempo – cf. Grice, “Personal Identity” --, l'ambiente, tra urbs e civitas, sul concetto di paesaggio, sul ruolo delle città globali e sul nesso tra globale e locale. Gli sviluppi delle tecnologie digitali e poi della rete come fenomeno prima tecnologico poi culturale e sociale vengono elaborati e incorporati nella sua filosofia. La sua riflessione è indirizzata anche ai temi dell'apprendimento e dell'organizzazione della conoscenza soprattutto alla luce delle reali esperienze della scuola, dei processi di modernizzazione e innovazione che la coinvolgono e delle nuove esigenze che essa deve affrontare Dirige il rifacimento del manuale di filosofia di GEYMONAT, La realtà: ricerca filosofica, Garzanti. Collabora con il CNI per il Scintille dedicato all'innovazione a Pisa, Cagliari, Roma La Sapienza, Sassari, facoltà di architettura di Alghero, vicepresidente CRS4, ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca per la Riforma, CIES, FIESEC, direttore del progetto scuola digitale della Sardegna. Vedi Materialismo e dialettica nella filosofia sovietica; Scienza e marxismo in Urss; La MEDIAZIONE linguistica. Il rapporto pensiero-linguaggio. Epistemologia del confine; recensione Corriere della Sera che cita che con questo saggio va avanti sul progetto di esplorare una originalissima epistemologia del confine. La tecnica e il corpo. Organizzazioni. Soggetti umani e sviluppo socio-economico. Individui e imprese: centralità delle relazioni. L'albero flessibile. La cultura della progettualità. Lo spazio intermedio, Bocconi, Milano, riprende, rielabora ed estende il concetto di confine. La didattica e la rete. Più colta e meno GENTILE. Percorsi per l'obbligo formativo; L'interpretazione materialistica della meccanica quantistica. Fisica e filosofia, Feltrinelli, Milano; Scienza, filosofia, politica, Feltrinelli, Milano; Materialismo e dialettica, Loescher, Torino; Scienza e marxismo, Loescher, Torino, La mediazione linguistica: il rapporto pensiero-linguaggio, Feltrinelli, Milano; Lo spiritismo, Boringhieri, Torino; L'impresa tra ipotesi, miti e realtà, ISEDI, Torino; Epistemologia del confine, Saggiatore, Milano; La politica che non c'è: dee guida per un progetto tra razionalità e valori, Demos, Cagliari; Il sequestro dell'identità, CUEC, Cagliari; La città possible” Dedalo, Bari; Epistemologia del cyber-spazio, Demos, Cagliari; L'albero flessibile: la cultura della progettualità, Masson, Milano); Il profilo del tempo, Nuova civiltà delle macchine, Organizzazioni. Soggetti umani e sviluppo socio-economico, Usai, Giuffré, Milano; La didattica e la rete, Pitagora, Bologna; La comunicazione nell'era di Internet; Etas Libri, Milano; Il destino del marxismo: dall'idolatria al rifiuto; Luiss, Roma; La vittoria di Babele: dalla filosofia naturale alla separazione dei linguaggi; Civiltà delle machine; Filosofia della scienza, Cortina, Milano; Percorsi per l'obbligo formativo, PLUS, Pisa; L’unitario, Cultura, Teramo; Le due vie della percezione e l'epistemologia del Progetto, Angeli, Milano; Più colta e meno GENTILE: una scuola di massa e di qualità, (Armando, Roma; Florenskij, Bompiani, Milano, La tecnica e il corpo, Angeli, Milano; Individui e imprese: centralità delle relazioni, Giuffrè, Milano; Saper fare la scuola: il triangolo che non c'è, Einaudi, Torino; Storia della filosofia, Filosofi italiani, Bompiani, Milano; Storia della filosofia; Un confronto su materia e psiche, Cortina, Milano, La libertà, le lettere, il potere; Rubbettino, Soveria Mannelli; La realtà e il pensiero: la ricerca filosofica e scientifica, Garzanti Scuola. Date (da – a) DAL 26/02/2016 PROFESSORE EMERITO • Date (da – a) DALL’1/05/2013 • Nome e indirizzo del datore di lavoro ULHT - Universidad Lusófona de Humanidades e Tecnologias, Lisboa y Universidad Lusófona de Porto • Tipo di azienda o settore Istruzione superiore • Tipo di impiego Membro del Consiglio Consultivo del CIPCPRIS (Centro de Investigacion en Ciencia Politica, Seguridad y Relaciones Internacionales) • Date (da – a) DALL’1/11/2011 • Nome e indirizzo del datore di lavoro Universidad Complutense de Madrid Facultad de Ciencias de la Información • Tipo di azienda o settore Istruzione superiore • Tipo di impiego Membro del Collegio dei docenti del Máster en Comunicación Social • Date (da – a) DALL’1/11/2001 AL 31/10/2008 • Nome e indirizzo del datore di lavoro Università degli Studi di Sassari, Piazza Università 21 Sassari- Facoltà di Architettura- Sede di Alghero • Tipo di azienda o settore Istruzione superiore • Tipo di impiego Docente • Principali mansioni e responsabilità • Ordinario di Epistemologia del Progetto presso la Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari - Sede di Alghero • Presidente del Corso di laurea in Scienze dell’Architettura • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro Pagina 2 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] Dall’01/11/2001 al 31/10/2008 Facoltà di Architettura dell’Università di Sassari Istruzione superiore Docente Ordinario di Filosofia della scienza Dall’1/11/1993 al 31/10/2001 Università “La Sapienza” di Roma, Piazzale Aldo Moro Roma Istruzione superiore Docente Ordinario di Filosofia della Scienza Dall’ 1/11/1983 al 31/10/1993 Università degli Studi di Cagliari- Facoltà di Magistero- Località Sa Duchessa- Piazza D’Armi Istruzione superiore Docente • Ordinario di Epistemologia presso la facoltà di Magistero dell’Università di Cagliari dall'1/11/1984 al 31/10/1993. • Preside di Facoltà dall’1/11/1983 al 31/10/1989 Dall’ 1/11/1974 al 31/10/1977 Università degli Studi di Pisa Istruzione superiore Docente Professore Incaricato di Filosofia della scienza presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Pisa Dall’ 1/11/1981 al 31/10/1983 Università degli Studi di Cagliari- Facoltà di Magistero- Località Sa Duchessa- Piazza D’Armi Istruzione superiore Docente Straordinario di Storia della filosofia contemporanea presso la facoltà di Magistero dell’Università di Cagliari Preside di Facoltà dall’1/11/1983 al 31/1071989 Dall’ 1/11/1973 al 31/10/1981 Università degli Studi di Cagliari- Facoltà di Magistero- Località Sa Duchessa- Piazza D’Armi • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità Istruzione superiore Docente Professore Incaricato di Storia della Filosofia Contemporanea presso la facoltà di Magistero dell’Università di Cagliari CONTRATTO DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità CONSULENZA SCIENTIFICA • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro Pagina 3 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] DALL’1/02/2010 AL 31/01/2013 Regione Autonoma della Sardegna- Assessorato della Pubblica Istruzione Viale Trieste 186 - 09123 Cagliari Istruzione superiore Consulente • Direttore scientifico del progetto “Scuola digitale”, di cui alla Delibera della Giunta regionale n° 52/9 del 27/11/2009, e all’Accordo di Programma per la digitalizzazione della scuola sarda tra il MIUR e la Regione Autonoma della Sardegna del 13/05/2010, finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna con € 124.078.000,00 e dal MIUR con € 2.217.700,00. Dall’1-01-1993 ad oggi CIES (Centro di Ingegneria Economica e Sociale) Consorzio senza fini di lucro Consulente Membro del Comitato scientifico del Cies. E’ un Consorzio cui partecipano l’Università della Calabria e il Politecnico di Milano insieme alla regione Calabria, Telecom Italia S.p.A., Telespazio S.p.A., SIIES S.r.L., Pitagora S.p.A., Nomisma S.p.A., Istituto Superiore delle Comunicazioni, Ericsson Enterprise S.p.A., Anap Leone XIII, Arssa (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e i Servizi in Agricoltura), Alitalia S.p.A. che ha come finalità generale quella di costituire un primo investimento atto a realizzare, in una delle regioni più in difficoltà del Mezzogiorno d’Italia, come la Calabria, una struttura di ricerca e di alta formazione che persegua obiettivi di eccellenza e che, nello stesso tempo, contribuisca allo sviluppo socio-economico del territorio. Dall’1-03-2004 a oggi FISEC- Foro Iberoamericano Sobre Estrategias de Comunicaciòn comprendente università della Spagna, del Portogallo e dell’America latina (Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Messico) Rete internazionale di Atenei Consulente Membro del Comitato scientifico Dall’1-09-2005 a oggi The Innovation Network", punto d'incontro di centri di ricerca ed esperti a livello internazionale, che nasce dalle attività di ricerca della cattedra di "Processi di Innovazione nelle organizzazioni" della Facoltà di Psicologia 2 dell'Università La • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore Pagina 4 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] Sapienza di Roma, di cui è titolare Roberto Panzarani. Azienda di servizio Consulente Membro del Comitato scientifico Dal 26/03/2007 al 21/11/2008 Comune di Cagliari Ente Locale Consulente Membro del Comitato scientifico per il Piano Strategico di Cagliari Dal 21/01/1997 al 30/11/2011 Ministero della Pubblica Istruzione Pubblica Amministrazione Consulente • Ha fatto parte del Gruppo tecnico di lavoro per la promozione, la programmazione e il coordinamento delle iniziative e delle attività relative al processo di innovazione del nuovo sistema dell’istruzione tecnica e professionale, istituito con Decreto Dipartimentale ; Ha fatto parte della Commissione per la riorganizzazione dell’istruzione tecnica e professionale, istituita dal Ministro Fioroni, nell’ambito della quale ha coordinato il gruppo incaricato di occuparsi del rinnovamento delle metodologie didattiche. I risultati del lavoro della Commissione sono stati presentati in un Convegno che si è tenuto il 3 marzo 2008 a Palazzo Colonna a Roma; • Componente del Gruppo di lavoro ristretto di 6 membri, istituito dal Ministro Moratti con D.M. n. 672 del 18 luglio 2001 allo scopo di sviluppare “una complessiva riflessione sull’intero sistema di istruzione e di presentare un piano di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici”; • Membro della Commissione tecnico-scientifica per l'individuazione delle "Conoscenze fondamentali su cui si baserà l'apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni", istituita con i DD.MM n.50 del 21 gennaio 1997 e n. 84 del 5; • Membro della Commissione istituita dal Ministro De Mauro per la riforma dei cicli scolastici • Componente del gruppo di lavoro di sei esperti incaricato dal Ministro della Pubblica Istruzione Luigi Berlinguer di redigere il documento I contenuti essenziali per la formazione di base, presentato il 20 marzo 1998 all'Accademia dei Lincei dallo stesso Ministro. Sett. 2001 al 31/12/2011 Ecosfera spa Assistenza tecnica Alla Pubblica Amministrazione per l‘attuazione di Programmi di sviluppo • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità Pagina 5 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] Consulente Ha ricoperto e ricopre il ruolo di Membro del Board Tecnico Scientifico nell’ambito dei seguenti servizi: • Assistenza tecnica per l’attuazione del PON FESR “Ambienti per l’Apprendimento” Obiettivo “Convergenza” e del PON FSE “Competenze per lo Sviluppo” 2007-2013 Obiettivo “Convergenza” - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (da genn. 2010 a giugno 2015) • Assistenza Tecnica per l’attuazione del POR FSE Veneto Obiettivo “Competitività Regionale e occupazione” per il periodo 2007-2013 (da genn. 2010 a dicembre 2011) • Valutazione indipendente intermedia del POR Obiettivo 3 Liguria 2000 2006 (da sett. 2001 ad apr. 2008) • Valutazione indipendente intermedia del POR Obiettivo 3 Lombardia Valutazione indipendente intermedia del PON ATAS “Assistenza Tecnica ed Azioni di Sistema” Ministero dell’Economia (da dic. 2002 a mar. 2006) • Valutazione indipendente intermedia del POR Obiettivo 3 della Provincia di Trento 2000-2006 (da mar. 2002 a dic. 2005) Dall’1//09/1994 al 30/06/2000 Vice Presidente Consorzio Polaris - Pula (Ca) Istituto di Ricerca Consulente Vice presidente del CRS4 (Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori Sardegna), presieduto da Carlo Rubbia. In tale ruolo ha svolto le seguenti attività: • coordinamento e direzione del progetto "Distance Learning", finanziato dal MURST, con fondi messi a disposizione dal CIPE e inserito nel cluster "Multimedialità". Si tratta di un sistema "aperto" di immissione e di fruizione di componenti didattici in rete, sia elementari che aggregati in lezione, basato su de-facto standard (WWW, Java, CORBA), di ampia accessibilità, e "distribuito", in una prima fase su scala regionale, quindi su scala nazionale; • Direttore scientifico del progetto Sistema Online per la Formazione, l’Insegnamento e l’Apprendimento - Sardegna (Acronimo S.O.F.I.A. – Sardegna) • Elaborazione e responsabilità scientifica del progetto M.A.R.T.E. (Moduli di Apprendimento su rete tecno-Educativa), attuato attraverso l'intesa istituzionale Stato-Regione Sardegna, firmata il 21 aprile 1999. L’attività svolta ha riguardato in particolare: - - - Il collegamento in rete delle 548 unità delle scuole medie inferiori e superiori della Sardegna; La dotazione alle unità scolastiche interessate dello standard HW/SW definito dal Programma di sviluppo delle tecnologie didattiche nel periodo 1997-2000 del Ministero della Pubblica Istruzione; La formazione dei docenti, mediante l'utilizzo di moduli interattivi multidisciplinari in HTML e JAVA; La costruzione partenariale (intrascolastica ed extrascolastica) delle conoscenze; Lo sviluppo e l’utilizzazione di materiali didattici digitali in linea con gli standard e gli obiettivi ministeriali; L’applicazione sperimentale di metodi di insegnamento idonei a valorizzare un approccio interdisciplinare; L’applicazione di misure atte a garantire una corrispondenza funzionale tra metodologie di insegnamento e modalità di fruizione delle tecnologie utilizzate. Per il dettaglio delle attività svolte si veda l’Allegato 1 CONSULENZA EDITORIALE Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità • Date (da – a) • Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego • Principali mansioni e responsabilità Pagina 6 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] Dall’1/06/2011 a oggi Aracne Editrice, via Raffaele Garofalo 133/A-B 00173 Roma Società Editrice Consulente Direttore della collana “Filosofia della scienza” Dall’1/02/2005 a oggi Franco Angeli Editore, viale Monza 106 20127 Milano Società Editrice Consulente Direttore della collana “Didattica del progetto” Dall’1/05/2013 a oggi ULHT - Universidad Lusófona de Humanidades e Tecnologias, Lisboa Università Consulente Componente del Consiglio Editoriale della Rivista di Scienza politica «ResPublica» Dall’1//09/1971 al 30/06/1973 Arnoldo Mondadori Editore. EST Corso Italia Milano Editoria Redattore Redattore responsabile delle voci di “fiilosofia della scienza” e di “Storia del pensiero scientifico Russo” delle Enciclopedie Scienziati e tecnologi. dalle origini al 1875 e scienziati e tecnologi contemporanei delle Edizioni scientifiche e tecniche Mondadori ALTRE ATTIVITÀ Nome e indirizzo del datore di lavoro • Tipo di azienda o settore • Tipo di impiego Principali mansioni e responsabilità Dall’1//09/1970 al 30/06/1971 SIRTI Via Pirelli Milano Metalmerccanico Funzionario Addetto alla selezione del personale prima e alle relazioni sindacali poi presso la Direzione generale della Sirti a Milano ISTRUZIONE E FORMAZIONE • Date (da – a) • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione • Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio • Qualifica conseguita • Livello nella classificazione nazionale (se pertinente) • Date (da – a) • Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione • Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio • Qualifica conseguita • Livello nella classificazione nazionale (se pertinente) Nome e tipo di istituto di istruzione o formazione • Principali materie / abilità professionali oggetto dello studio • Qualifica conseguita • Livello nella classificazione nazionale (se pertinente) Capacità e competenze personali Acquisite nel corso della vita e della carriera ma non necessariamente riconosciute da certificati e diplomi ufficiali. Prima lingua Accademia delle scienze dell’URSS. Istituti di Filosofia e di Fisica Filosofia della Fisica Specializzazione in Filosofia della Fisica Dalll’1/11/1969 al 31/07/1970 Corso di specializzazione in Fisica Università degli Studi Lomonosov di Mosca Meccanica Quantistica Specializzazione in Fisica quantistica Dalll’1/11/1964 al 28/02/1969 Corso di Laurea in Filosofia Università Statale di Milano Filosofia della scienza e Logica Laurea in Filosofia con una tesi sull'interpetazione della meccanica quantistica di Hans Reichenbach (Relatore Ludovico Geymonat) 110 su 110 e lode Italiano Altre lingue • Capacità di lettura • Capacità di scrittura • Capacità di espressione orale • Capacità di lettura • Capacità di scrittura • Capacità di espressione orale • Capacità di lettura • Capacità di scrittura • Capacità di espressione orale Capacità e competenze relazionali Vivere e lavorare con altre persone, in ambiente multiculturale, occupando posti in cui la comunicazione è importante e in situazioni in cui è essenziale lavorare in squadra (ad es. cultura e sport), ecc. Capacità e competenze organizzative Ad es. coordinamento e amministrazione di persone, progetti, bilanci; sul posto di lavoro, in attività di volontariato (ad es. cultura e sport), a casa, ecc. Capacità e competenze tecniche Con computer, attrezzature specifiche, macchinari, ecc. Patente o patenti Pagina 8 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] Russo buono Buono Buono Inglese buono Buono Buono Francese buono Buono Buono Capacità e competenze relazionali acquisite in ambiente universitario e scolastico, lavorando con gli insegnanti e i dirigenti scolastici nei corsi di Aggiornamento e di formazione e Partecipando alle Commissioni ministeriali di Riforma dei cicli scolastici dal 1997 a oggi. Competenze di coordinamento, organizzazione e amministrazione conseguite come Preside di Facoltà e Presidente di Corso di Laurea, come responsabile scientifico di un Progetto di Innovazione organizzativa e didattica nella scuola (Progetto M@rte, Moduli di apprendimento su rete Tecno-educativa) e come direttore scientifico del progetto Sistema Online per la Formazione, l’Insegnamento e l’Apprendimento - Sardegna (Acronimo S.O.F.I.A. – Sardegna). Competenze di Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione applicate ai Processi di Insegnamento/apprendimento. PUBBLICAZIONI Anni 1972-1980 1) L'interpretazione materialistica della meccanica quantistica. Fisica e filosofia in URSS, Feltrinelli, Milano, 1972; 2) Ob odnoj koncepcii logiki mikrofiziki (Su una concezione della logica della microfisica), 'Voprosy filosofii', n. 7, 1972, pp. 68-77; 3) I presupposti materialistici del marxismo, in E. Bellone, L. Geymonat, G. Giorello, S. Tagliagambe, Attualità del materialismo dialettico, Editori Riuniti, Roma, 1974, pp. 125-188; 4) Alcuni aspetti dello strutturalismo, in L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, vol. VII, Garzanti, Milano, 1976, pp. 40-77; 5) Louis Althusser, in L. Geymonat, Storia del pensiero filosofico e scientifico, cit., pp. 78-126; 6) Scienza, filosofia, politica in Unione Sovietica. 1924-1939, Feltrinelli, Milano, 1978; 7) Materialismo e dialettica nella filosofia sovietica, Loescher, Torino, 1979; 8) Scienza e marxismo in Urss, Loescher, Torino, 1979; 9) La mediazione linguistica. Il rapporto pensiero-linguaggio da Leibniz a Hegel, Feltrinelli, Milano, 1980; 10) Scene da un matrimonio: la difficile convivenza di epistemologia e storia della scienza, in S. Tagliagambe e A. Di Meo ( a cura di) Scienza e storia, Editori Riuniti, Roma, 1980, pp. 27-50. Anni 1981-1993 11) Come si è formata (e a che cosa serve) l'idea di progresso, 'Scientia', vol. 116, I-IV, 1981; 12) I linguaggi della scienza, 'Scientia', vol. 116, IX-XII, 1981; 13) Pensiero e linguaggio in Hegel, 'Quaderni dell'Istituto della Volpe', n. 3, 1982; 14) La perception visuelle comme métaphore, 'La pensée', n. 230, 1982; 15) Una problematica nuova alleanza tra scienza e cultura, 'Critica marxista', n. 1, 1982; 16) Monolitismo della cultura sovietica?, 'Critica marxista', n. 3, 1982; 17) Marx: sui metodi di elaborazione del dato empirico, 'Critica marxista', 2-3, 1983; 18) Marx a Babele: orgoglio (e pregiudizi) della ragione, in AAVV, Marx, un secolo, Editori Riuniti, Roma, 1983, pp. 273-308; 19) Darwin in Russia e il processo a Galileo, 'Scientia, vol. 118, I-VIII, 1983; 20) L'originalità e l'importanza del pensiero di Vernadskij, 'Scientia', vol. 118, IX-XII, 1983. 21) Introduzione a B. Maiorca, Filosofi italiani contemporanei. Parlano i protagonisti, Dedalo, Bari, 1984; 22) Figure dell'epistemologia contemporanea, 'Laboratorio', 1984, n.10-11, pp. 87-118; 23) La funzione epistemologica della categoria di materia, in C. Mangione (a cura di), Scienza e filosofia, Garzanti, Milano, 1986, pp. 331-357; 24) Zritel'noe vosprijatie kak metafora (La percezione visiva come metafora), 'Voprosy filosofii', 1985, 10, pp. 123 132; 25) L'origine dell'idea di cronotopo in Bachtin, in A.A.V.V., Bachtin teorico del dialogo, Franco Angeli, Milano, 1986, pp. 35-78; 26) Mondi possibili e teoria del dialogo, in Bachtin, teorico del dialogo, cit.; 27) Il sosia e il dominante, in E. Funari (a cura di), Il doppio. Tra patologia e necessità, Raffaello Cortina, Milano, 1986, pp. 219-268; Pagina 9 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 28) Realismo senza materia? La funzione imprescindibile della categoria di materia in Marx, in G. Baratta, E. Giancotti, L. Piccioni (a cura di), Attualità di Marx, Unicopli, Milano, 1986, pp. 343-380; 29) Il problema del cronotopo in Bachtin, 'Bollettino del centro internazionale di storia dello spazio e del tempo', 1986, pp.29-52; 30) La rinascita della filosofia e della storia della scienza in Italia nel '900, in A.A.V.V., La scienza tra filosofia e storia nel Novecento, Edizioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma, 1987, pp. 661-691; 31) Solipsimo e amore in Dostoevskij e Uhtomskij, in P. Follesa (a cura di), Psicoanalisi: l'eros, Borla, Roma, 1987,pp. 134-167; 32) Gramsci, Buharin e il materialismo dialettico sovietico, in A.A.V.V., La questione meridionale, Edizioni del Consiglio regionale della Sardegna, Cagliari, 1987, pp. 220-254; 33) La semantica dei mondi possibili: lettura del "Cavaliere inesistente" di Italo Calvino, in G. Cerina ( a cura di), Leggere il romanzo, Bulzoni, Roma, 1988, pp. 9-44; 34) Scienza e potere in Russia e in Unione Sovietica, 'Critica marxista', 1988, n.6, pp. 29-50; 35) Oggetto scientifico e filosofia della scienza, 'Critica marxista', 2, 1990, pp. 5-21; 36) Prefazione a G. Usai, L'efficienza nelle organizzazioni, UTET, Torino, 1990, pp. 1-13; 37) I problemi dell'apprendimento del linguaggio verbale, in A. Volpi, (a cura di), Apprendimento e comunicazione, Tecnodid, Roma, 1990; 38) Il concetto di "intersoggettività" nell'analisi epistemologica, in G. Giorio (a cura di), Dall'intersoggettività alla reciprocità. Nuove risposte ai bisogni umani della società tecnologica, CEDAM, Padova, 1990, pp. 1-15; 39) Il potere staliniano e l'intelligencija tecnico- scientifica, in A. Natoli e S. Pons (a cura di), L'età dello stalinismo, Editori Riuniti, Roma, 1991, pp. 211-238; 40) Postneopositivismo e crisi della modernità, 'Annali della Facoltà di Economia e commercio di Cagliari', Franco Angeli, Milano, 1991, pp. 9-42; 41) Introduzione a A. Cadeddu, Dal mito alla storia. Biologia e medicina in Pasteur, Franco Angeli, Milano, 1991, pp. 9-25; 42) Epistemologia: la linea di confine, 'Campo', N.2, 1991,pp. 17-21; 43) Bild-Theorie. Zur Logik der konstruktiven Einbildungskraft im Marxschen Werk, 'Dialektik', 1991, n. 2, pp. 25-42; 44) L'epistemologia contemporanea, Editori Riuniti, Roma, 1991, pp. 1-346; 45) Le rivoluzioni scientifiche e il concetto di confine fra tradizione e innovazione, in A. Di Meo, A. Postigliola, G.E. Viola, Il concetto di rivoluzione. Scienza, storia, epistemologia, Istituto della Enciclopedia Italiana, Roma, 1991, pp. 35-54; 46) Filosofia, scienza, realtà e verità, in 'Scienza & Tecnica', Annuario della EST, 91/92, pp. 345-355; 47) Quando Einstein faceva i puzzle, 'Dimensione Energia', n. 50, gennaio-febbraio 1992, pp. 69-77; 48) Il marxismo tra oriente e occidente, in G. Labica, Dopo il marxismo-leninismo, Edizioni Associate, Roma, 1992, pp. 9-55; 49) D.I. Mendeleev, Scritti sullo spiritismo. . Traduzione e studio storico-critico introduttivo (pp. I-XCVI) di S. Tagliagambe, Bollati-Boringhieri, Torino, 1992; 50) Ludovico Geymonat, filosofo della contraddizione, in A.A.V.V., Omaggio a Ludovico Geymonat, Muzzio, Padova, 1992, pp. 61-96; 51) Filosofia, scienza e verità. Simboli e immagini della scienza, 'Metaxù', n.13, 1992, pp.18-40; 52) La felicità della scoperta, 'Nuova civiltà delle macchine', n.1., 1993, pp. 48-62; 53) La concezione della materia di Mihail Vasil'evic Lomonosov, in A. Di Meo e S. Tagliagambe (a cura di) Teorie e filosofie della materia nel Settecento, Editori Riuniti, Roma, 1993, pp.49-63; 54) I puzzle di Einstein, 'Res', n.5, 1993, pp.40-43; Pagina 10 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 55) Evento, confine, alterità , 'Atque', n. 7, 1993, pp. 11-44; 56) L'insieme globale , 'Dimensione Energia', n. 60, settembre-ottobre 1993, pp. 45-55; 57) La "sintesi filosofica delle conoscenze. La scuola matematica di Mosca , 'Nuova Civiltà delle macchine', anno XI, n.3/4, 1993, pp. 76-93; Anni 1994-1998 58) L'impresa tra ipotesi, miti e realtà (in collaborazione con G.Usai), ISEDI, Torino, 1994; 59) La crisi delle teorie tradizionali di rappresentazione della conoscenza, in G. Maciocco (a cura di) La città, la mente, il piano. Sistemi intelligenti e pianificazione urbana , Franco Angeli, Milano, 1994: 60) V.I. Vernadskij, Pensieri filosofici di un naturalista. Traduzione e studio storico-introduttivo di S. Tagliagambe. Edizioni Teknos, Roma, 1994; 61) Filosofia aristotelica, retorica e scienza contemporanea, 'Nuova Civiltà della macchine', 1994, n.1, pp. 167-191; 62) D.I. Mendeleev, Il sistema periodico, Traduzione e studio storico-introduttivo di S. Tagliagambe. Edizioni Teknos, Roma, 1994; 63) Economia ed etica nei sistemi aperti , in L. Infantino (a cura di), Etica della solidarietà ed economia di mercato, ''Quaderni del centro di Metodologia delle scienze sociali della LUISS', Borla, Roma, 1994, pp. 91-134; 64) Letteratura ed etnologia: i presupposti di un possibile rapporto, in G. Marci (a cura di), Scrivere al confine. Radici, moralità e cultura nei romanzieri sardi contemporanei , CUEC, Cagliari, 1994, pp. 25-47; 65) I presupposti dell'anarchismo epistemologico di Paul Feyerabend , 'Atque', n. 10, 1995, pp.53-76; 66) La critica dell'impostazione tradizionale dei rapporti tra conoscenza e azione, in S. Marcucci (a cura di), Scienza e filosofia. Problemi teorici di storia del pensiero scientifico. Studi in onore di Francesco Barone, Giardini, 1995, pp. 85 122; 67) Teoria della complessità in economia, "I Temi", maggio 1995, pp. 47-70; 68) Postfazione a A. Huber (a cura di), Territorio, sito, architettura, Lybra Immagine, Milano, 1995, pp. 282-297; 69) S. T., Filosofia, scienza, verità, 'Nuova civiltà delle macchine", XIII, 1-2 1995, pp. 81-98; 70) Oltre la "strategia del ragno", in A. Cadeddu (a cura di), Filosofia, scienza, storia. Studi in onore di Alberto Pala, Franco Angeli, Milano, 1995, pp. 1-28; 71) Dibattito epistemologico e scienze sociali: note per una discussione, in G. Sabattini (a cura di), Economia al bivio. Seminari sui fondamenti dell'economia politica, Franco Angeli, Milano, 1995, pp. 35-60; 72) L'economia al bivio. Le scienze economico-sociali tra soliloquio e dialogo, in G. Sabattini (a cura di), Economia al bivio, cit., pp. 284-320; 73) L'urbanistica, la complessità e la "dematerializzazione" , in E. Scandurra e S. Macchi (a cura di), Ambiente e pianificazione. Lessico per le scienze urbane e territoriali, Etas Libri, Milano, Filosofia e scienza: l'influenza di Leibniz in Europa, in G.P. Brizzi e J. Verger (a cura di), Le università dell'Europa. Le scuole e i maestri. L'età moderna, RAS, Milano, 1995, pp. 239-257; 75) Etica come attaccamento ai luoghi ed etica come superamento delle barriere spazio-temporali, 'I Temi', 4, dicembre 1995, pp. 49-76; 76) L'apporto della spiritualità slava al cristianesimo contemporaneo, in A. Delogu (a cura di), Esperienza religiosa e cultura contemporanea, Edizioni Diabasis, 1995, pp. 53-81; 77) Dmitrij Ivanovic Mendeleev: una vita per la chimica, 'Rendiconti della Accademia nazionale delle scienze, detta dei XL', Serie V, vol. XIX, Parte II, 1995, pp. 105-143; 78) Creatività, 'Atque", N.12, 1996, pp. 25-46; 79) Guardare il mondo con gli occhi dell'ecologia, in E. Tiezzi e N. Marchettini, Oltre l'illuminismo, CUEN, Napoli, 1996, pp. 49-90; Pagina 11 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 80) La lanterna della scienza, Prometeo, n. 54, giugno 1996, pp. 90-106; 81) Realismo ed epistemologia del confine, in F. Minazzi (a cura di) L'oggettività della conoscenza scientifica, F. Angeli, Milano, 1996, pp. 199-269; 82) La tecnica e i suoi valori, 'Nuova civiltà delle macchine', 1996, n. 1-2, pp. 52-66; 83) Le premesse di un'epistemologia dell'interdisciplinarità, in G. Maciocco ( a cura di) La città in ombra. Pianificazione urbana e interdisciplinarità, Franco Angeli, Milano, 1996, pp. 67-97; 84) La mente come realtà di confine, 'Sapere', 1996, n.4, pp. 27-33; 85) Epistemologia del confine, Il Saggiatore, Milano, 1997; 86) La politica che non c'è. Idee guida per un progetto tra razionalità e valori, Demos, Cagliari,1997; 87) Il sequestro dell'identità, CUEC, Cagliari, 1997; 88) La città possibile, ( in collaborazione con G. Maciocco), Dedalo, Bari, 1997; 89) Le radici e le ali dell'identità. L'io come sistema organizzativo, 'Pluriverso', anno II, n°3, novembre 1997, pp. 40-52; 90) Epistemologia del cyberspazio, Demos, Cagliari, 1997; 91) L'albero flessibile. La cultura della progettualità, Masson, Milano, 1997; 92) L'identità come bricolage temporale, Pluriverso, 4, 97, pp. 21-32; 93) L'identità è il destino dell'uomo, 'Atque', 16, 97-98, pp. 93-125; 94) Macchine al limite del sé, 'Il Cannocchiale', 2, 97, pp. 13-34; 95) La dimensione culturale e i valori della tecnica, 'Annuario di Filosofia', Leonardo Mondadori, Milano, 1998, pp. 116-139 96) Simbolo e confine. Goethe e la cultura russa, in G. Giorello e A. Greco (a cura di), Goethe scienziato, Einaudi, Torino, 1998, pp. 91-121 97) Il caso: elemento di disturbo o opportunità? , in M. Cini, a cura di, Caso, necessità, libertà, Cuen, Napoli, 1998, pp. 101-127 98) La filosofia russa e sovietica, in M. Dal Pra, Storia della filosofia. La filosofia contemporanea. Seconda metà del Novecento. tomo II, Piccin, Padova, 1998, pp. 1387-1567 99) Nuovi sapere di base e quadro generale di riferimento, in Il progetto della scuola che cambia, Bollettino del Centro di documentazione e didattica, Provincia di Firenze, Assessorato Pubblica Istruzione, n. 15, ottobre 1998, pp. 66-79; 100) Engels e il problema del rapporto mente-corpo, in M. Cingoli, a cura di, Friedrich Engels cent'anni dopo. Ipotesi per un bilancio critico, Teti editore, Milano, 1998, pp. 74-119; 101) “Percezione individuale e intelligenza collettiva”, ‘IF’, Rivista della Fondazione IBM Italia, n.2, 1998, pp. 86- 97; 102) ll dibattito su federalismo e autonomia in Sardegna: dal Piano di Rinascita ad oggi, in U. Collu, a cura di, Il federalismo tra filosofia e politica, Centro per la filosofia italiana- Fondazione Costantino Nivola, Nuoro, 1998, pp. 185-236 Anni 1999-2004 103) Le istituzioni e la modernità. Gramsci e il tempo, in Gramsci e il Novecento, a cura di G. Vacca, vol. I, Carocci, Roma, 1999, pp. 213-231 104) S. Tagliagambe (a cura di), Il profilo del tempo, ‘Nuova civiltà delle Macchine’, Anno XVII, 1999, n. 1 105) S. Tagliagambe-G. Usai, Organizzazioni. Soggetti umani e sviluppo socio-economico, Giuffré, Milano, 1999 106) Le radici dell’intolleranza, ‘I Temi’, anno V, 1999, n. 17, pp. 33-52 107) Reti di città e processi di modernizzazione, in G. Mura, A. Sanna Paesi e Città della Sardegna, CUEC, Cagliari, 1999, pp. 103-113 Pagina 12 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 108) Scienza ed etica: progetti per un incontro, in F. Manti (a cura di), Sfide morali di fine secolo. Incertezze, verità e valori alle soglie del terzo millennio, ‘Quaderni di Bioetica’, Macro Edizioni, Cesena, 1999, pp. 107-126 109) Hayek e l’evoluzionismo: un approccio metodologico, ‘Annali della Facoltà di Economia di Cagliari’, Franco Angeli, Milano, 1999, pp. 21-63 110) Le istituzioni e la modernità, in, E. Orrù-N. Rudas, Il pensiero permanente. Gramsci, oltre il suo tempo, Tema, Cagliari, 1999 111) La didattica e la rete, Pitagora Editrice, Bologna, 2000 112) Presentazione a A. Cerini e R. Drago, Professionalità e codice deontologico degli insegnanti, Erickson, Trento, 2000, pp. 7-14 113) ) Rete e conoscenza collettiva, in C. Crespellani Porcella, S. Tagliagambe, G. Usai (a cura di), La comunicazione nell’era di Internet, Fondazione IBM-Etas, Milano, 2000, pp. 87-135 114) Matematica e cultura in Russia, in M. Emmer (a cura di) Matematica e cultura, Springer, Milano, 2000, pp. 67-92 115) Che cosa significa etica della pianificazione nelle organizzazioni complesse, in G. Maciocco, G. Deplano e G. Marchi, Etica e pianificazione spaziale, Franco Angeli, Milano, 2000, pp. 98-133 116) Von Hayek e l’evoluzionismo: un approccio metodologico, in G. Clerico e S. Rizzello (a cura di), Il pensiero di Friedrich von Hayek, UTET, Torino, 2000, pp. 5-48 117) La mente tra approccio naturalistico e simbolico, in S. Gozzano, (a cura di) I volti della mente. Coscienza, cervello e calcolatori, CUEN, Napoli, 2000, pp. 35-82 118) Desolate Lands, desolate Minds: the therapeutic function of the project, ‘Plurimondi’ ; An International Debate on human settlements, n. 3, 2000, Wastelands, Dedalo, Bari, pp. 29-46; 119) Multimedial Languages (in collaborazione con G. Usai), ‘Politica Internazionale’, No. 1/2, January-April 2001, pp. 201-208; 120) V. Mironov- S. Tagliagambe, Il destino del marxismo in Russia: dall’idolatria al rifiuto, Luiss Edizioni, Collana di studi metodologici, Roma, 2001; 121) La vittoria di Babele. Dalla filosofia naturale alla separazione dei linguaggi, ‘ Civiltà delle macchine’, anno XVIII, n. 4, 2000, a cura di S. Tagliagambe; 122) Reti e rappresentazione della conoscenza, ‘Nuova Secondaria’, n. 4, 15 dicembre 2001, anno XIX, pp. 19-22; 123) L’introduzione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nell’insegnamento scolastico, ‘TD’, 2001, n.3, pp. 16-25; 124) Scienza, Etica, Politica, ‘Civiltà delle macchine’, anno XIX, n°2- 2001, pp. 23-60; 125) Una rivoluzione nella conoscenza, ‘Rassegna dell’Istruzione’ L’intelligenza come realtà di confine, in M. D’Agostino, G. Giorello, S. Veca, a cura di, Logica e politica, Il Saggiatore, Milano, 2001, pp. 255-286; 127) L’inizio: dal fondamento alla circolarità dei percorsi, in A.A.V.V. L’inizio, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002, pp. 67-90; 128) Il sogno di Dostoevskij. Come la mente emerge dal cervello, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2002; 129) G. Boniolo, M.L. Dalla Chiara, G. Giorello, C. Sinigaglia e S. Tagliagambe (a cura di), Filosofia della scienza, Cortina, Milano, 2002; 130) Scienza e tecnologia: l’etica e l’artificiale, in C. Botti e F. Rufo (a cura di), Bioetica:discipline a confronto, Ediesse, Roma, 2002, pp. 255-284; 131) Le intelligenze e i saperi, in A. Monasta (a cura di), Organizzazione del sapere, discipline e competenze, Carrocci, Roma, 2002, pp. 61-98; 132) La riforma dei cicli scolastici, in Verso una Costituente toscana per la scuola, Giunti, Firenze, 2002, pp.33-59; 133) Il valore della complessità nella ricerca scientifica, in P. Fadda, Concezione dei progetti di trasporto in ambiente sistemico, Rubbettino, Roma, 2002, pp. 19-43; Pagina 13 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 134) Competencia y capacidades en la riforma del sistema escolar, ‘Rivista de educacion’, Numero extraordinario 2003, Educacion y futuro, pp.83-101; 135) La didattica e il progetto, ‘Tuttoscuola’, n. 428, gennaio 2003, pp. 21-24 e n. 429, febbraio 2003, pp. 28-37; 136) La scuola tra contenuti e modello organizzativo, ‘Il Mulino’, n. 2, 2003, pp. 264-275, 137) L’architettura e l’ambiente come risorsa, in G. Maciocco-P. Pittaluga (a cura di), Territorio e progetto. Prospettive di ricerca orientate in senso ambientale, Franco Angeli, Milano, 2003, pp. 30-50; 138) Ludovico Geymonat: la tecnica come pensiero critico, in ‘Nuova Civiltà della macchine’, anno XXI, n°1, 2003, Ludovico Geymonat, filosofo del rinnovamento, a cura di S. Tagliagambe, pp. 118-154: 139) Empatia e rappresentazione della conoscenza, ‘Atque’, n.25-26, maggio 2003, pp. 35-72; 140) From Truth to the“Coupling Relation” between internal and external information, in R. Dottori (ed.), The legitimacy of truth, ‘Yearbook of philosophical hermeneutics’, 1/2002, LIT VERLAG, Münster-Hamburg-London, 2003, pp.211-240; 141) Riflessione sul tempo e i tempi nell’educazione, in Il tempo della ri-creazione, a cura di G. Barzanò e A. Pendezzini, Quite 2003, pp. 135-156; 142) Postfazione-Postface, in F. Spanedda, a cura di, Progetti di territori-Projects for territories, Franco Angeli, Milano, 2003, pp. 220-235; 143) La bioscienza; il suo significato e l'evoluzione della cittadinanza, in F. Rufo, a cura di, La terza rivoluzione scientifica. Bioscienze e coesione sociale, Ediesse, Roma, 2003, pp. 83-122; 144) Nuovi percorsi per l’obbligo formativo, Edizioni PLUS. Università di Pisa, Pisa, 2003; 145) Gli aspetti etici del problema dell’innovazione, in G. Ardrizzo (a cura di), Governare l’innovazione. La responsabilità etica, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2003, pp, 29-67; 146) Francesco Barone: il gusto dell’equilibrio tra filosofia, scienza e tecnologia, , in ‘Nuova Civiltà della macchine’, anno XXI, n°4, 2003, pp. 65-95; 147) Mathematics and Culture in Russia, in M. Emmer (editor), Mathematcs and Culture, Sprinter-Verlag, New York, 2003, pp. 67-94. 148) L’eredità culturale e politica di L. Geymonat, in AAVV, Il pensiero unitario di Ludovico Geymonat, Edizioni Nuova Cultura, Teramo, 2004; 149) La rete e la complessità, ‘Iride’, Il Mulino, Bologna, n. 41, aprile 2004, pp. 135-148; 150) L’organizzazione spaziale della “Commedia” e il suo significato filosofico, in F. Tateo e D. M. Pegorari, Contesti della “Commedia”. Lectura Dantis Fridericiana, Palomar, Bari, 2004, pp. 199-254; 151) Bogdanov tra costruttivismo e scienza dell’organizzazione, in A.A. Bogdanov, Quattro dialoghi su scienza e filosofia, con scritti di E. von Glasersfeld, M. Stanzione, S. Tagliagambe, Odradek edizioni, Roma, 2004, pp. 95-137; 152) Organizations and Work in the 21st century: Global, European, State and Local Issues Discussed, ‘Rivista di Politica Economica’, Organizations today, 2004, n° I-II, pp. 333-346; 153) Il progetto come risultato di un programma di ricerca, ‘Territorio’, 28, 2004, pp. 121-128; 154) Epistemologia e materialismo dialettico per L. Geymonat, in AAVV, Materialismo dialettico e conoscenza della natura, Aracne, Roma, 2004, pp. 131-195: 155) Gli aspetti teorici della ricerca scientifica, in M. Bertoldini, a cura di, La cultura politecnica, Bruno Mondadori, Milano, 2004, pp. 39-68, 156) Mente e cervello. Un rapporto problematico, in M. Fimiani, V. Gessa Kurotschka, E. Pulcini. Umano, post umano, Editori Riuniti, Roma, 2004, pp. 157-194; 157) Epistemologia della condivisione, in M. Bertoldini, A, Campioli, A. Mangiarotti, a cura di, Spazi di razionalità e cultura del progetto, Clup, Milano, 2004, pp. 89-129; Pagina 14 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 158) Inconscio e conscio in Dostoevskij, ‘Atque’, n. 27/27, 2004, pp. 17-64; 159) Quantità e qualità come funzioni del concetto di cittadinanza, ‘La Rivista delle Politiche Sociali’, n. 4, 2004, pp. 27-38; 160) Vladimir Ivanovic Vernadskij. Quali confini tra scienza e filosofia, in M. Giovannetti, a cura di, Ai confini tra scienza e filosofia, Edizioni Plus-Pisa University Press, Pisa 2004, pp. 53-81. Anni 2005-2007 161) Organizations and Work in the 21st century: Global, European, State and Local Issues Discussed, in R. Leoni e G. Usai (editors), Organizations today, Palgrave MacMillan, New York, 2005, pp. 331-344; 162) La riforma della scuola, la rete e i due modelli della comunicazione, ‘TD. Tecnologie didattiche’, 34, 1-2005, pp. 26-34; 163) Le due vie della percezione e l’epistemologia del progetto, Franco Angeli, Milano, 2005; 164) R. Giuntini, F. Paoli, S. Tagliagambe, Organisation of knowledge and critical thinking: Mangione’s contribution to logic, in E. Ballo, M. Franchella (ed.), Logic and Philosohy in Italy Polimetrica, Monza, 2006, pp. 106-122; 165) Più colta e meno gentile. Una scuola di massa e di qualità, Armando, Roma, 2006; 166) Cultura classica e cultura tecnologica: un dialogo possibile, in U. Cardinale, a cura di, Essere e divenire del “Classico”, UTET, Torino, 2006, pp. 64-89: 167) Figure della mancanza, in TOPOS e PROGETTO. La mancanza, Gangemi, Roma, 2006, pp. 91-104: 168) Prefazione a G. Sabattini, Capitale sociale, crescita e sviluppo della Sardegna, Franco Angeli, Milano, 2006, pp. 9-33; 169) La visione e l’interpretazione del rudere, in B. Billeci, S. Gizzi, D. Scudino, Il rudere tra conservazione e reintegrazione, Gangemi, Roma, 2006, pp. 179-184; 170) Come leggere Florenskij, Bompiani, Milano, 2006; 171) La formazione della persona, ‘Ideazione’, n.6, 2006, pp. 71-77; 172) La politica e le sue radici storiche, in E. Orrù e N. Rudas, a cura di, Umberto Cardia: la cultura e l’etica, Tema, Cagliari, 2006, pp. 421-444; 173) Dall’intelligenza individuale all’intelligenza connettiva, in M. Bertoldini, a cura di, La cultura politecnica 2, Bruno Mondadori, Milano, 2007, pp. 17-32; 174) L’epistemologia del progetto come cultura della complessità, in M: Bertoldini, a cura di, La cultura politecnica 2, Bruno Mondadori, Milano, 2007, pp. 117-151; 175) Estategar: principi basilari per l’elaborazione di una teoria strategica. ‘FISEC-Estrategias’ Revista académica del Foro Iberoamericano sobre Estrategias de Comunicación - Facultad de Ciencias Sociales de la Universidad Nacional de Lomas de Zamora, Año III, Número 6, Vdossier, pp.3-130- ISSN 1669- 4015 (09-04-2007) URL del Documento : http://www.cienciared.com.ar/ra/doc.php?n=605 URL de la Revista : www.fisec-estrategias.com.ar 176) B. Antomarini-S.Tagliagambe (a cura di), La tecnica e il corpo. Riflessioni su uno scritto di Pavel Florenskij, Franco Angeli, Milano, 2007; 177) La tecnica come proiezione degli organi e il mondo intermedio, in B. Antomarini-S.Tagliagambe (a cura di), La tecnica e il corpo. Riflessioni su uno scritto di Pavel Florenskij, Franco Angeli, Milano, 2007, pp. 58-88; 178) Soggetti individuali e soggetti collettivi: il nodo della relazione tra individui e imprese. ‘Sinergie’, n.72, 2007, pp. 187-223; 179) Il progetto e il mondo intermedio, in A. Piva, F: Bonicalzi, P. Galliani, Archtiettura e politica, Gangemi, Roma, S. Tagliagambe e D. Sugamiele, Problemi istituzionali, didattici e organizzativi sottesi allo sviluppo della governance territoriale e dell’autonomia scolastica, in E. Vitello, Autonomia e governance del sistema educativo lombardo, Fratelli Ferraro editori, Pozzuoli, 2007, pp. 21-48; 181) Il governo locale e l’organizzazione di rete, in E. Vitello, Autonomia e governance del sistema educativo lombardo, Fratelli Ferraro editori, Pozzuoli, 2007, pp. 72-89, 182) Rovesciamento e mondo intermedio: l’epistemologia del simbolo di Pavel Florenskij, in P. Maninchedda, a cura di, Recensioni e biografie. Libri e maestri. Atti del 2° seminario del centro di studi filologici sardi. Alghero 19/20 maggio 2006, CUEC, Cagliari, 2007, pp. 105-149; 183) L’identità come confine, in ‘Mediazione familiare sistemica’, n. 5/6, ottobre 2007, pp. 15-43; 184) Genesi e dintorni del concetto di spazio, in ‘Moderna’. Semestrale di teoria e critica della letteratura, IX, 1-2007, pp. 27-44. Anni 2008-2010 185) Saperi in rete, ‘La Rivista dei libri’, anno XVIII, n°1, gennaio 2008, pp. 33-37; 186) S. Tagliagambe, G. Usai, Individui e imprese: centralità delle relazioni, Giuffrè, Milano, 2008; 187) V. Campione, S. Tagliagambe, Saper fare la scuola: il triangolo che non c’è, Einaudi, Torino, 2008; 188) “Landscape as a regenerative structure of a fragmented territory”, in G. Maciocco (ed.) Urban Landscape Perspectives, Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York. 2008, pp. 61-78; 189) Il triennio “cagliaritano” di Ludovico Geymonat: Le radici del rovesciamento di prospettiva, in L. Geymonat, Scritti sardi. Saggi, articoli e interviste, a cura di B. Maiorca, CUEC, Cagliari, 2008, pp. 9-74; 190) Lo spazio intermedio, Università Bocconi Editore, Milano, 2008; 191) Il presente e l’ontologia delle relazioni, in P.F, Pieri (a cura di), Il presente, Moretti&Vitali, Bergamo, 2008, pp. 17-68; 192) Cultura classica e cultura tecnologica: un dialogo possibile, in U. Cardinale, a cura di, Nuove chiavi per insegnare il classico, Utet, Torino, 2008, pp. 238-264: 193) “The dilation of the concept of inhabit and the city/territory relationship”, in Maciocco G. (ed.) The Territorial Future of the City, Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York, 2008, pp. 27-46; 194) “Comunitarismo aperto ovvero libertà e spirito di relazione”, Postfazione a D. Antiseri- G. Giorello, Libertà. Un manifesto per credenti e non credenti, Bompiani, 2008, pp. 115-152; 195) “Gramsci, la modernità e la scienza”, in M. Paladini Musitelli, a cura di, Gramsci e la scienza. Storicità e attualità delle note gramsciane sulla scienza, Atti del Convegno organizzato dall’Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia in collaborazione con S.I.S.S.A. (Scuola Superiore di Studi Avanzati) e Centro Interuniversitario di Ricerca per gli Studi Gramsciani, Trieste, 1 dicembre 2007, Istituto Gramsci Friuli Venezia Giulia, Trieste, 2008, pp. 17-42, 196) D. Antiseri- S. Tagliagambe, Storia della filosofia,, vol. XIII, Filosofi italiani del Novecento, Bompiani, Milano, 2008; 197) D. Antiseri- S. Tagliagambe, Storia della filosofia, vol. XIV, Filosofi italiani del Novecento, Bompiani, Milano, 2008; 198) Intervento di Silvano Tagliagambe, in P. Corsi, a cura di, Saperi e poteri. Informazione e cultura nella network society, Università Bocconi Editore, Egea, Milano, Edizione fuori commercio. Supplemento a "La Rivista dei libri", n° 11, novembre 2008; 199) L’identità degli Istituti Tecnici Superiori, ‘Studi e documenti degli Annali della Pubblica Istruzione’, 124, pp. 66 83; 200) Maciocco G., Tagliagambe S. “People and Space. New Forms of interaction in City Project”, Springer-Verlag Berlin, Heidelberg, New York, 2009; 201) Postfazione a E. Bitsakis, La natura nel pensiero dialettico, PonSinMor, Torino, 2009, pp. 343-392: Pagina 16 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 202) Postfazione a R. e S. Paracchini, Storielle di Hermes. Dialogo vagabondo sull’informazione tra un giornalista e sua figlia, Cuec, Cagliari, 2009, pp. 207-228; 203) Lo scarabeo d’oro. Note in margine alla lettura del Gesto che racconta, in ‘Rivista di psicologia analitica’. Niuova serie, n. 27, vol. 79/2009, pp. 233- 253; 204) S. T.- G. Usai, Soggetti umani e soggetti collettivi nell’impresa e oltre l’impresa, ‘Sinergie’, anno XXVII, n. 79, maggio-agosto 2009, pp. 173-191; 205) The Tourist City, the Dream and the Reversal of Time, in G. Maciocco- S. Serreli (Eds), Enhancing the City. New Perspectives for Tourism and Leisure, Spinger, Dordrecht, Heidelberg, London, New York, 2009, pp. 85-106; 206) La «neuroetica» e il rapporto tra estetica ed etica, in A Cerroni e F. Rufo (a cura di), Neuroetica tra neuroscienze, etica e società, UTET, Torino, 2009, pp. 23-44; 207) El espacio intermedio. Red, individuo y comunidad, Fragua Editorial, Madrid) Ragione scientifica e saggezza umana, ‘Orientamenti sociali sardi’, 2, luglio-dicembre 2009, pp. 241-279; 209) L’«unidualità» dell’ambiente, il tempo e l’ontologia delle relazioni, in M. Alfano e R. Buccheri (a cura di), Tempo della fisica e tempo dell’uomo: Relatività e relazionalità, I.I.S. «Leonardo da Vinci»- Akousmata, Trapani-Ferrara, 2009, pp. 135-173; 210) Informazione e conoscenza: reti per unire o per dividere, in G.C. De Martin- F. Mazzocchio, Condividere il mondo. La dimensione universale del bene commune, Editrice a.v.e. Roma, 2009, pp. 109-132. Anni 2010-2012 211) La politica nello spazio intermedio, in Psiche e Politica, ‘Rivista di Psicologia analitica’, Nuova serie, n. 29, vol. 81/2010, pp. 145-165; 212) Leonardo Sinisgalli e la “violazione dei confini”, ‘Nuova Civiltà delle Macchine’, I, 2010, pp. 161-174; 213) Identità personale e neuroscienze, in S. Rodotà, M: Tallacchini, Trattato di Biodiritto. Ambiti e fondi del Biodiritto, Giuffré, Milano, 2010, pp. 323-360; 214) Organizzazione a rete dei sistemi formativi, in M.R. Capuano e M. Fusco, Autonomia e governance territoriale dei sistemi di istruzione e formazione professionale, Guerini e Associati, Milano, 2010, pp. 33-41; 215) Reti e ambienti di apprendimento, in M.R. Capuano e M. Fusco, Autonomia e governance territoriale dei sistemi di istruzione e formazione professionale, Guerini e Associati, Milano, 2010, pp. 190-197; 216) Processi d’insegnamento e processi d’apprendimento, Prefazione a R. Faraldo, A. Saggion, Spazio, tempo e spazio-tempo in un ambiente di apprendimento. Un’applicazione nell’ambito della metodologia per l’integrazione delle scienze, Libreria internazionale Cortina, Padova, 2010, pp. 1-15: 217) Sulla definizione di abilità e competenze nell’ottica della riforma scolastica, Appendice C in R. Faraldo, A. Saggion, Spazio, tempo e spazio-tempo in un ambiente di apprendimento. Un’applicazione nell’ambito della metodologia per l’integrazione delle scienze, Libreria internazionale Cortina, Padova, 2010, pp. 250-255; 218) La svolta semantica. I luoghi della convergenza tra scientia e humanitas oggi, in R. Cirino. A. Givigliano, a cura di, Filosofia e scienza. Percorsi di ricerca e spazi di discussione, Aracne, Roma, 2010, pp. 13-45; 219) The Task and Function of the Translator, in P. Barrotta- A.L. Lepschy, Translation: Transfer, Text and Topic, Guerra Edizioni, Perugia, 2010, pp. 15-26; 220) La relazione naturale/artificiale tra rappresentazione, ibridazione, organizzazione, in M.C. Amoretti, a cura di, Natura umana Natura artificiale, Franco Angeli, Milano, 2010, pp. 195-216; 221) Tra inizio e principio: il problema del tempo e la nuova ontologia della relazione, in A. Pavan- E. Magno, a cura di, Antropogenesi: Ricerche sull’origine e lo sviluppo del fenomeno umano, il Mulino, Bologna, Città e spazio pubblico. Organizzazione delle reti e nuove conoscenze, in C. Altini, a cura di, Democrazia. Storia e teoria di un’esperienza filosofica e politica, il Mulino, Bologna, 2011, pp. 413-447; 223) Strategie per la riqualificazione urbana, in ‘Territorio’, Rivista trimestrale del Dipartimento di Architettura e Pianificazione del Politecnico di Milano, Nuova serie, n. 56, 2011, pp. 7-13; Pagina 17 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 224) Libertà e destino. Dario Antiseri con Popper e Gadamer, ‘Nuova Civiltà delle Macchine’, 4/2010, pp. 135-160; 225) Prefazione a A. Marinucci, Tra ordine e caos. Metodi e linguaggi tra fisica, matematica e filosofia, Aracne, Roma, 2011, pp. 13-29; 226) S. Tagliagambe , G. Giannotta, Racconto mitico, spazio teatrale e sogno, in A. Malinconico (a cura di), Il sogno in analisi e i suoi palcoscenici. Drammatizzazioni, gioco e figurazionim Edizioni Ma.Gi, Roma, 2011, pp. 19-69; 227) S. Tagliagambe, A. Malinconico, Pauli e Jung. Un confronto su materia e psiche, Raffaello Cortina, Milano, 2011; 228) La vita è sogno, in P.F Pieri (a cura di), La coscienza e il sogno a partire da Paul Valéry, Moretti & Vitali, Bergamo, 2011, pp. 47-96; 229) Un ponte sottile tra le origini della cultura occidentale e la cultura russa, in E. Sciso, a cura di, Le basi ideologiche e culturali della collaborazione tra Russia e Unione europea. Incontro di studi Luiss – MGIMO, Aracne, Roma, Antiseri, P. Maninchedda. S. Tagliagambe, La libertà, le lettere, il potere, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2011; 231) I confini tra linea di demarcazione e porosità, in M. Guglielmi- M. Pala, Frontiere Confini Limiti, Armando, Roma, 2011, pp. 221-244; 232) Il sacrificio e la relazione tra Sé/Io, ‘Educazione sentimentale’ Il gioco della sabbia, la sezione aurea e lo spazio intermedio, in G. Andreetto e P. Galeazzi, a cura di, Mondi in un rettangolo. Il gioco della sabbia: aperture sul limite nel setting analitico, Moretti&Vitali, Bergamo, 2012, pp. 275 302. 234) Scuola e nuove tecnologie ‘Italianieuropei’, 3, 2012, pp. 83-90; 235) Postfazione a F. Paoli, C. Crespellani Porcella, G. Sergioli, Ragionare nel quotidiano. Argomentare, valutare informazioni, prendere decisioni, Mimesis, Milano-Udine, 2012, pp. 225-245; 236) Reti di sostegno al servizio della scuola, in U. Cardinale, a cura di, Si può salvare la scuola italiana?, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 161-187; 237) Il linguaggio delle utopie, in D. Antiseri, a cura di, La responsabilità del filosofo. Studi in onore di Massimo Baldini, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012, pp. 75-85; 238) La dialettica classica di forma ed evento come chiave di lettura del mondo contemporaneo, in L. Canfora-U. Cardinale, a cura di, Disegnare il futuro con intelligenza antica. L’insegnamento del latino e del greco antico in Italia e nel mondo, il Mulino, Bologna, 2012, pp. 69-87; 239) Lo sviluppo creativo dell’individualismo metodologico, in R. De Mucci-K. Leube, a cura di, Un austraco in Italia, Rubbettino, Soveria Mannelli, 2012, pp. 211-223; 240) Sinisgalli e la “violazione dei confini”, in S. Morelli e F. Vitelli, a cura di, Il guscio della chiocciola, Studi su Leonardo Sinisgalli, Edisud, Salerno, 2012, pp. 23-29. Anni 2013-2015 241) Rischi e valori dell’urbanistica oggi, in M. Angrilli, a cura di, L’urbanistica che cambia. Rischi e valori. XV Conferenza Società italiana degli Urbanisti, Franco Angeli, Milano, 2013, pp.40-61; 242) Il cielo incarnato. L’epistemologia del simbolo di Pavel Florenskij, Aracne, Roma 2013; 243) La città e le nuove modalità di costruzione degli spazi pubblici, in L.M. Plaisant, a cura di, I luoghi della vita, Edizioni Della Torre, Cagliari, 2013, pp. 63-100; 244) Biosfera, noosfera y el paralelismo entre la evolución de los organismos vivos y el desarrollo de la tecnología, in Neurocomunicación. Gestion de la Comunicación Social basada en las Neurociencias. Proyecto de Investigación CS02011-28099 Informe 2012. Plan Nacional de I + D. Minesterio de Economia y Competitividad: Secretería de Estado de Investigación, Desarollo e Innovación, ThinkCom- Editorial Fragua, Madrid Ruolo e qualità del progetto, in V.M. Corte, Entanglement nell’architettura. Il progetto per il complesso monumentale del san Nicolò a Trapani come Case History, Aracne, Roma, 2013, pp. 383-451; 246) I nuovi saperi tra scuola, università e lavoro (con M. Ceruti), in G. Capano e M. Meloni (a cura di), Il costo dell’ignoranza. L’Università italiana e la sfida Europa 2020, Il Mulino-AREL, Bologna-Roma, Introduzione” a J. Timoteo Álvarez, Neurocomunicazione. Applicazioni delle scoperte neuroscientifiche alle scienze e all’industria della comunicazione, Aracne, Roma, 2014, pp. 13-41; 248) “Prefazione” a F. Rufo, Scienziati, politici, cittadini, Ediesse, Roma, 2014, pp. 9-25; 249) “Presentazione” di R. Raiteri, Progettare progettisti. Un paradigma della formazione contemporanea, Quodlibet Studio, Macerata 2014, pp. 9-23; 250) “To design is to design oneself”, City, Territory and Architecture 2014, 1:8, (16 May 2014), ISSN: 2195-2701 (electronic version), http://www.cityterritoryarchitecture.com/content/1/1/8; 251) Prefazione a G. Cepollaro, G. Varchetta, La formazione tra realtà e possibilità. I territori della betwenness, Guerini, Milano, 2014, pp. 9-53; 252) Lo sguardo della speranza, ‘Quaderni degli Argonauti’, n.28, dicembre 2014, p. 126. 253) S. Tagliagambe, A. Malinconico, Jung e il Libro Rosso. Il Sé come sacrificio dell’io, Moretti&Vitali, Bergamo, 2014; 254) Introduzione a S. Corbella, Liberi legami. Un contributo psicoanalitico per un nuovo patto sociale, Borla, Roma, 2014, pp. 7-24; 255) La novità e il successo di un progetto formativo. Il caso della Facoltà di Architettura di Alghero, in E. Cicalò, a cura di, Progetto, ricerca, didattica. L’esperienza didattica di una nuova Scuola di Architettura, Franco Angeli, Milano, 2014, pp. 45-67; 256) Neurocommunication at a crossroads between Epistemology and Neuroscience, in J. Timoteo Alvarez (ed), Social Neuroccumication. Applying the findings from Neurosciences and Network Theory to the Science and Communication Industry, Media XXI, Porto, 2014, pp. 15-22; 257) Il nodo Borromeo. Corpo, mente, psiche, Aracne, Roma, 2015; 258) La cura nello spazio intermedio tra il corpo e la psiche, ‘Atque’, n.16, 2015, “Le figure della cura: Pratiche psicoterapeutiche e pratiche filosofiche”, pp. 167-216; 259) S. Tagliagambe, A. Malinconico, Jung, Pauli e le corrispondenze in-visibili, ‘Enkelados’, Rivista mediterranea di psicologia analitica, pp. 10-20; 260) Comunicare la complessità e l’innovazione, ‘Notiziario 02/’15’, Ordine degli Ingegneri di Verona e provincia, pp. 33-38; 261) Gli effetti deleteri della sottovalutazione della svolta epistemologica del 1970, in G. Vacca, a cura di, La crisi del soggetto. Marxismo e filosofia in Italia negli anni Settanta e Ottanta, Carocci, Roma, 2015, pp. 29-48; 262) Pensare per modelli e vivere in un modello, ‘Riflessioni sistemiche’, n°13, dicembre 2015, pp. 141-155; 263) Livelli di emozioni, ‘Atque’, n. 17, 2015, “Materiali tra filosofia e psicoterapia”, pp. 35-78; 264) Gioco, gesto, immagine e creatività, in P. Aite, P. Galeazzi, Gioco e realtà, ‘Rivista di psicologia analitica’, N.s. n. 40, vol. 92/2015, pp. 131-149; 265) S. Tagliagambe, A. Malinconico, La sincronicità tra neuroscienze e meccanica quantistica, ‘Studi junghiani’, 42, luglio-dicembre 2015, pp. 99-130; 266) Temporalità della natura e tempo della storia e della cultura, in A. Civello, a cura di, Società, Natura, Storia. Pagina 19 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] Studi in onore di Lorenzo Calabi, ETS, Pisa, 2015, pp. 373-386; 267) L’intreccio del reale e dell’immaginario nel racconto dei testimoni, ‘Archivi di Psicologia Giuridica’. “Il ruolo dell’immaginario nel processo penale”, 2015, n. 4, pp. 31-44. Anni 2016-… 268) A lezione di “visione”, ‘La Cura’, Mensile di Consulenza filosofica, numero 1, gennaio 2016, pp. 42-47; 269) S. Tagliagambe, G. Rispoli, La divergenza nella rivoluzione. Filosofia, scienza e teologia in Russia 81920-1940), La Scuola, Brescia, 2016; 270) F. Merlini, S. Tagliagambe, Catastrofi dell’immediatezza, Rosenberg & Sellier, Torino, 2016; 271) Idea di scuola. I presupposti e i cardini di una buona educazione. Antonio Tombolini Editore, Loreto, 2016 (tr. ing. Up Schooling. The prerequisites and cornestones of a good education, Antonio Tombolini Editore, Loreto, 2016); 272) S. Tagliagambe, A. Malinconico, Note sulla lettera di Pauli a Jung del 7 novembre 1948, ‘Tempo d’analisi’. Paradigmi junghiani comparati, n. 6, 2016, pp. 55-64; 273) Costruire il futuro della scuola, ‘La Rivista del Centro Studi Città della scienza”, 30 maggio 2016 http://www.cittadellascienza.it/centrostudi/2016/05/costruire-il-futuro-della-scuola/; 274) La scienza, la “strategia dello sguardo” e l’abduzione, ‘S&F_scienza e filosofia.it’, n. 15, 2016, pp. 14-27, http://www.scienzaefilosofia.it 275) S. Tagliagambe, A. Malinconico, Note sulla lettera di Pauli a Jung del 7 novembre 1948, ‘Tempo d’analisi’. Paradigmi junghiani comparati, n.6, anno V, 2016, pp. 55-64; 276) Il confine e tante bellissime variazioni, “Postfazione” a I. Licata, Piccole variazioni sulla scienza, Dedalo, Bari, 2016, pp. 211-242; 277) S. T., A. Malinconico, Jung nel paese dei quanti, in F. Merlini e R. Bernardini, Eranos Yearbook 72, 2013-2014, L’anima tra incanto e disincanto, Daimon Verlag 2016, pp. 662-708; 278) Dal rapporto mente-cervello alla relazione psiche-corpo, in F. Merlini e R. Bernardini, Eranos Yearbook 72, 2013-2014, L’anima tra incanto e disincanto, Daimon Verlag 2016, pp. 886-945; 279) I cardini e le finalità del codice deontologico degli insegnanti, in M. Ostinelli e M. Mainardi (a cura di), Un’etica per la scuola. Verso un codice deontologico dell’insegnante, Carocci, Roma Un’architettura per la modellizzazione dei processi cognitivi, in C. Pontecorvo, A. Fatai, A. Stancanelli (a cura di), È tempo di cambiare. Nuove visioni dell’insegnamento/apprendimento nella scuola secondaria, Valore ItalianoTM: Roma, 2016, pp. 141-150; 281) Raskol, logica del diavolo in Dostoevskij, in ‘Atque. Materiali tra filosofia e psicoterapia’, 19 n.s. 2016, pp. 35-79; 282) Ragione scientifica e saggezza umana. Il problema della verità nella scienza e nella filosofia, ‘Divus Thomas’, Anno 119° - settembre/dicembre 2016, pp. 44-91; 283) Postfazione a R. Floro, Alla ricerca di anima – L’incontro, Moretti&Vitali, Bergamo, 2016, pp. 341-362; 284) «Le città invisibili» di Calvino e la questione urbana oggi, ‘Scienze Regionali’, Italian Journal of Regional Science, n. 1, 2017, gennaio-aprile, Il Mulino, Bologna, pp. 53-76 Pagina 20 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] 285) Lo sguardo e l’ombra, Castelvecchi. Roma, 2017; 286) Il problema dello sviluppo locale: un’analisi epistemologica, in G. Sabattini, a cura di, Le città e i territori. Idee per un nuovo assetto dei poteri locali in Sardegna, Tema, Cagliari, 2017, pp. 75-97; 287) L’eterna illusione: la fine del metodo e delle teorie, ‘Politeia’, XXXIII, 126, 2017, pp. 45-55; 288) Il coraggio (e il bisogno) di regredire. Dalla semantica alla fonetica, dal significato al puro e semplice suono delle parole, ‘Atque’, 20 n.s./2017 “Il suono della voce”, pp. 177-208; 289) S. Tagliagambe, L. Guzzardi, Classical physics as a metaphorical tool for evoking quantum world, in F. Ervas, E. Gola, M.G. Rossi (eds), Metaphor in Communication, Science and Education, De Gruyter Mouton, Berlin 2017, pp. 171-188; ALLEGATO 1: Nell'ambito del CRS4 è stato incaricato dal Consiglio di Amministrazione di impostare e seguire l'attività di supporto educazionale, tesa a realizzare il concetto di "Centro aperto", che offre l'uso delle proprie attrezzature e di parte del proprio software, nonché l'impegno dei propri ricercatori, al fine di promuovere e realizzare attività di aggiornamento nel campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione e di coordinare corsi di formazione e di specializzazione soprattutto nel settore multimediale. L'importanza dell'attività svolta in quest'ultimo settore è stata riconosciuta dal MPI, che nel gennaio del 1997 ha sottoscritto con il CRS4 un protocollo d'intesa nell'ambito del quale il Centro viene incaricato della progettazione e realizzazione di applicazioni didattiche interattive per le scuole medie inferiori e superiori, del coordinamento e dell'implementazione di materiali didattici ipermediali, dell'attivazione sperimentale ed allargata di moduli per la formazione a distanza del personale insegnante e direttivo e dell'attivazione di servizi per il funzionamento delle reti INTERNET ed INTRANET, finalizzati al lavoro cooperativo e all'ottimizzazione dell'utilizzo delle informazioni, sia di tipo didattico, sia di tipo bibliografico. Ha coordinato e diretto, nella sua qualità di vice presidente e consigliere delegato ai problemi della formazione, l'elaborazione del progetto del CRS4 "Distance Learning", finanziato dal MURST, con fondi messi a disposizione dal CIPE e inserito nel cluster "Multimedialità". Si tratta di un sistema "aperto" di immissione e di fruizione di componenti didattici in rete, sia elementari che aggregati in lezione, basato su de-facto standard (WWW, Java, CORBA), di ampia accessibilità, e "distribuito", in una prima fase su scala regionale, quindi su scala nazionale. Sempre in questa veste ha elaborato il progetto M.A.R.T.E. (Moduli di Apprendimento su rete tecno-Educativa) che prevede, in particolare: • il collegamento in rete delle 548 unità delle scuole medie inferiori e superiori della Sardegna; • la dotazione alle unità scolastiche interessate e che ne siano ancora sprovviste dello standard HW/SW così come definito dai progetti 1(a) e 1(b) del Programma di sviluppo delle tecnologie didattiche nel periodo 1997-2000, già varato dal MPI, e che prevede un investimento di 989,8 miliardi nell'arco di quattro anni; • la formazione dei docenti, mediante l'utilizzo di moduli interattivi multidisciplinari in HTML e JAVA; • la costruzione collaborativa (intrascolastica ed extrascolastica) delle conoscenze utilizzando le tecnologie della telecomunicazione; • lo sviluppo e l'utilizzazione di materiali didattici digitali, i cui contenuti siano tali da assicurare il raggiungimento degli obiettivi minimi ministeriali e delle conoscenze fondamentali su cui si dovrà basare l'apprendimento dei giovani nella scuola italiana nei prossimi decenni utilizzando la rete Internet / World Wide Web per realizzare attività pedagogiche e gli strumenti di comunicazione di base (browsers, news, e-mail) per informarsi, comunicare e collaborare in rete; Pagina 21 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] • l'applicazione sperimentale di metodi di insegnamento idonei a valorizzare un approccio interdisciplinare (spesso teorizzato ma raramente attuato concretamente) ai contenuti didattici; • la costruzione e sperimentazione di un'organizzazione di tipo reticolare di nozioni e pratiche relative ai vari campi di studio attraverso la promozione di nuove strategie educative, basate sull'integrazione di tecnologie innovative, quali le reti telematiche e i supporti multimediali e ipermediali, nel lavoro scolastico; • l'applicazione di misure atte a garantire una corrispondenza funzionale tra metodologie di insegnamento e modalità di fruizione delle tecnologie sopra citate; • la valutazione, da parte dei docenti, dell'impatto che tali tecnologie hanno sulle diverse fasi del processo di insegnamento/apprendimento e sulle modalità di strutturazione, acquisizione e diffusione del sapere. Questo progetto, approvato dal Ministero della Pubblica Istruzione, che intende farne un prototipo da estendere poi su scala nazionale, è stato inserito nell'intesa istituzionale Stato-Regione Sardegna, firmata il 21 aprile 1999, con un finanziamento di 80 miliardi di lire, di cui 73,5 a carico dello Stato e 6,5 a carico della Regione Autonoma della Sardegna. Con decreti del Ministro della Pubblica Istruzione e dell’Assessore della Pubblica Istruzione e Cultura della Regione Autonoma della Sardegna è stato nominato responsabile scientifico del progetto medesimo. Il progetto è stato di recente inserito, con il nuovo nome di “Campus”, nel portale dell’istruzione e della formazione in Sardegna “Conoscere.it”. Con questa trasformazione esso è divenuto un’area del portale della scuola e università in Sardegna, creato con l’obiettivo di fare di tutti gli istituti regionali una grande comunità, in cui studenti, insegnanti, dirigenti scolastici e genitori si assumano il compito di far crescere il sistema dell’istruzione isolano e di arricchirlo attraverso la loro partecipazione attiva con contributi d’idee e proposte per nuovi percorsi di conoscenza. E’ stato direttore scientifico del progetto Sistema Online per la Formazione, l’Insegnamento e l’Apprendimento - Sardegna (Acronimo S.O.F.I.A. – Sardegna), il cui obiettivo primario è quello di dar vita a un progetto educativo finalizzato all’apprendimento attraverso strumenti di collaborazione in rete e in grado di affrontare, sulla base di un approccio sistemico e avendo di mira la specifica aderenza al territorio, i diversi problemi posti dalle esigenze di cambiamento del mondo dell’istruzione e dell’università Nel progetto S.O.F.I.A. Sardegna l’utilizzo delle tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione e dell’infrastruttura di rete è diretto ad assumere e a realizzare, in linea con le indicazioni del Memorandum della Commissione Brunet dell’UE sull’Istruzione e la formazione continua, una prospettiva dell’educazione senza confini temporali e spaziali, rispondente all’esigenza di un sistema formativo integrato, sia in senso verticale (continuità tra i diversi livelli dell’istruzione, dalla scuola primaria all’università), sia in senso orizzontale, come patto pedagogico tra tutte le agenzie intenzionalmente formative e basato su una “nuova alleanza” tra scuola, università e ricerca. La tecnologia e la rete diventano quindi il supporto di un modello di apprendimento considerato, soprattutto, come appartenenza a una comunità, come risultato di una pratica all’interno di quest’ultima, finalizzata a produrre sempre nuovo capitale intellettuale e una sempre maggiore ricchezza di intelligenze. La conoscenza viene così pensata, più che sotto forma di apprendimento individuale di regole e concetti che descrivono il mondo, come il risultato di un processo di costruzione collettivo, sociale, che esige la partecipazione effettiva e consapevole di tutti i soggetti coinvolti. In linea con l’obiettivo enunciato il progetto si articola in due parti distinte, anche se coordinate tra loro: • La prima mira a costruire un più efficace raccordo tra il sistema dell’istruzione e il mondo dell’università mediante una maggiore presenza di quest’ultimo nella scuola. Questa finalità sarà perseguita, in primo luogo, attraverso una capillare azione di orientamento, diretta a far conoscere agli studenti degli ultimi due anni degli istituti secondari superiori la realtà, inizialmente, dei tre corsi on line proposti, e successivamente di tutte le Facoltà presenti nel sistema universitario regionale e, in caso di pluralità dell’offerta formativa e marcata differenziazione interna delle facoltà medesime, anche dei corsi di laurea nei quali esse si articolano; in secondo luogo con la predisposizione di moduli di riallineamento, diretti a far acquisire a tutti gli studenti delle scuole secondarie superiori le competenze trasversali, necessarie per essere in condizione di frequentare senza problemi qualunque corso di laurea, e quelle più specifiche, riguardanti il corso di studi che ciascuno intende seguire. Anche in questo caso nella prima fase i moduli di riallineamento saranno preparati per i tre corsi on line da attivare, per essere poi estesi in un momento successivo a tutte le Facoltà operanti nei due Atenei sardi; • La seconda si propone invece di innalzare il livello qualitativo della didattica universitaria mediante la sperimentazione di modalità d’insegnamento basate su un uso consapevole e controllato delle tecnologie, in particolare di quelle dell’informazione e della comunicazione, e finalizzate a un progetto didattico ben preciso, e con obiettivi chiari e definiti. Invece di considerare l’insegnamento quale processo di trasmissione di informazioni e l’apprendimento quale elaborazione ricettiva, indipendente e solitaria, di dati, il progetto assume un impianto costruttivistico, caratterizzato dall’assunto che la formazione sia un’esperienza situata in uno specifico contesto. Il processo d’apprendimento proposto mira a integrare le seguenti sette istanze fondamentali: - attivo; - collaborativo; - conversazionale; - riflessivo; - contestualizzato; - intenzionale; - costruttivo. L’obiettivo non è l’acquisizione completa di specifici contenti prestrutturati e dati una volta per tutte, bensì l’acquisizione e l’incorporamento di una metodologia d’apprendimento che renda progressivamente autonomo il soggetto nei propri atti conoscitivi, sulla base della convinzione che Il vero sapere che si promuove è quello che è in grado di aiutare ad acquisire altro sapere. Il proposito è quello di creare un ambiente di apprendimento integrato, con corsi on line, formazione a distanza e lezioni frontali tradizionali, con tipologie di supporto all’apprendimento programmate e caratterizzate dalle seguenti finalità: • dare enfasi alla costruzione della conoscenza e non alla sua riproduzione; • evitare eccessive semplificazioni nel rappresentare la complessità delle situazioni reali; • presentare compiti autentici (contestualizzare piuttosto che astrarre); • offrire ambienti d’apprendimento derivati dal mondo reale, basati su casi, piuttosto che sequenze istruttive predeterminate; • offrire rappresentazioni multiple della realtà; • favorire la riflessione e il ragionamento; • permettere costruzioni di conoscenze dipendenti dal contesto e dal contenuto; favorire la costruzione cooperativa della conoscenza, attraverso la collaborazione con altri. Quella che viene proposto è dunque una logica dei processi d’insegnamento/apprendimento, in virtù della quale il punto di partenza e il fulcro di questi ultimi viene a essere costituito dai problemi, che spingono lo studente a impossessarsi dei contenuti necessari a risolverli. Ciò non significa promuovere un processo di autoapprendimento, ma cercare invece di innescare, attraverso la stessa struttura dei materiali offerti e delle attività didattiche promosse, un processo conoscitivo rilevante per lo stesso soggetto: l’esperienza d’apprendimento si basa sul riadattamento flessibile della conoscenza preesistente in funzione dei bisogni posti dalla nuova situazione formativa. In questo quadro si situano strategie didattiche quali lo studio dei casi, il problem-solving, le simulazioni e i giochi di ruolo, che non essendo finalizzate alle memorizzazione di una serie più o meno lunga di definizioni, riescono a far acquisire un concetto applicandolo in un’attività pratica. In fase di elaborazione e sviluppo del progetto particolare attenzione è stata dedicata all’analisi delle situazioni di criticità che potrebbero indurre all’abbandono dei corsi o pregiudicare un efficace apprendimento dei corsisti, e, per ciascuna ipotesi, è stata individuata una specifica azione positiva: Modalità in presenza: In questa fase del percorso formativo, che si articola in lezioni frontali in aula, possono emergere soprattutto difficoltà logistiche ed economiche (legate ai costi di spostamento) ed esigenze di conciliazione con situazioni familiari (attività di cura di bambini, di anziani o di persone diversamente abili) e/o professionali. Il progetto prevede, a questo proposito, varie azioni: in primo luogo, ai corsisti sarà data adeguata informazione in merito alle opportunità previste dalla normativa vigente in presenza di particolari esigenze familiari (in particolare, la legge 8 marzo 2000, n. 53, recante “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città” e la legge 5 febbraio 1992, n. 104, “Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”). I tutor garantiranno, inoltre, specifico supporto ai corsisti che abbiano bisogno di chiarimenti per l’effettiva fruizione delle agevolazioni previste dalla legge. Per tutta la durata della formazione in presenza, inoltre, i tutor d’aula avranno il compito di supportare la formazione del gruppo, di favorire le relazioni tra discenti e quelle tra discenti e docenti, di incoraggiare la cultura del “networking”, in modo da dar vita a un’autentica comunità d’apprendimento coesa, in quanto l’intero progetto si basa sul presupposto che l’aspetto relazionale sia alla base dell’apprendimento collaborativo e cooperativo, renda stimolante la partecipazione alle attività formative e ne accresca l’efficacia. I momenti di formazione in presenza, quindi, sono fondamentali per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità di apprendimento. Si evita, in tal modo, che l’ampia autonomia che caratterizza l’accesso alla formazione on-line si traduca in un eccessivo isolamento dei corsisti, col conseguente rischio di abbandono o di insuccesso formativo. Modalità a distanza - asincrone: E’ la parte che il discente gestisce in piena autonomia, personalizzando tempi e modi di fruizione dei contenuti rispetto alle proprie esigenze. In questa fase, è importante che i corsisti possano fare riferimento a specifiche professionalità in grado di garantire loro un supporto specialistico, sia sul piano tecnico che sul piano didattico. Il progetto prevede, a tal fine, l’attivazione di un “call center tecnologico”, a disposizione dei corsisti per l’attività di assistenza tecnica di cui dovessero aver bisogno, mentre, per qualsiasi dubbio o problema legato alla didattica, i corsisti potranno rivolgersi al “call center didattico” e avranno il supporto del tutor on-line. Compito di tali figure professionali sarà, tra l’altro, quello di introdurre un approccio di genere all’interno dei moduli formativi, favorendo la valorizzazione delle diverse attitudini dei corsisti e delle loro “competenze di genere”, nell’ambito di un percorso che inizia col bilancio delle competenze e si sviluppa secondo una crescente auto-consapevolezza dell’individuo rispetto alle proprie qualità e potenzialità, affinché il singolo possa trovare in se stesso e maturare la capacità di definire un percorso originale di auto-realizzazione personale e professionale. In questa logica, anche la comunità di apprendimento formata dai discenti sarà strutturata come un luogo di confronto di diverse esperienze e competenze, che favorisce la nascita e la condivisione di idee e proposte, che considera la differenza come un valore e ne incoraggia l’espressione. Infine, per consentire una agevole fruizione dei contenuti da parte di tutti i discenti, i corsi on line sono stati progettati e strutturati secondo i parametri dell’usabilità (ovvero della facilità di utilizzo e di navigazione) e dell’accessibilità (ovvero della “capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari”, secondo quanto previsto dalla legge del 9 gennaio 2004, n. 4, recante “Disposizioni per favorire l’accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici”). Modalità a distanza - sincrone Le criticità che possono manifestarsi rispetto a questa modalità formativa sono in parte analoghe a quelle della modalità in presenza (posto che i corsisti sono chiamati a svolgere attività on-line in date e ore prefissate, per interagire in tempo reale col docente e il tutor on-line) e in parte simili a quelle della modalità a distanza asincrona (in quanto può manifestarsi l’esigenza di un supporto specialistico, tecnico o didattico). Le azioni previste dal progetto, a questo proposito, saranno quelle precedentemente descritte per le altre modalità didattiche in rapporto alle singole esigenze evidenziate. Oltre alle specifiche azioni positive già descritte, all’interno di tutte le attività previste dal progetto, nei singoli moduli formativi e nelle azioni di comunicazione relative ai corsi on line, sarà valorizzato in maniera trasversale l’approccio di genere (mainstreaming). Nell’ambito delle attività di orientamento e riallineamento, sarà dedicata specifica attenzione alle donne, per consentire loro una scelta consapevole e autonoma che possa tradursi, a conclusione del percorso formativo, in un adeguato inserimento professionale. Questo aspetto riveste particolare importanza, considerato che, a parità di titolo di studio, le donne incontrano maggiori difficoltà di inserimento lavorativo rispetto agli uomini. Caratterizzazione del Sistema Integrato UNITEL Gli obiettivi del progetto pongono la necessità di progettare un ambiente di apprendimento che sia un sistema adattivo e complesso, multidimensionale, collaborativo, attivo e, soprattutto, integrato. In questo senso, l’ambiente di Pagina 24 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] apprendimento complessivo deve permettere la coesistenza di molteplici ambienti virtuali diversi a sua volta formati da altri ambienti virtuali, on task e off task, ambienti che tra loro devono essere “permeabili”. Il progetto proposto è quindi relativo ad una soluzione unica, coerente ed omogenea che prevede: • la creazione di un portale per l’erogazione di tutti i servizi previsti on line; • l’utilizzo di molteplici canali di accesso alternativi; • l’utilizzo di un unico sistema di autenticazione centrale e di amministrazione delle utenze che integra i diversi sistemi di autenticazione dei moduli applicativi verticali costituenti il sistema; • l’isolamento delle funzioni specialistiche entro moduli applicativi verticali, che nell’insieme costituiscano il Virtual Learning Environment (VLE) richiesto: - Portale, Content Management System (CMS) e ambiente V3D Learning Content Management System (LCMS) - Digital Asset Management (DAM) - suite di strumenti di collaborazione - piattaforma per la formazione frontale a distanza (FAD in videoconferenza) - Student Management System (StMS) - sistema di reportistica evoluta e di supporto decisionale (datawarehouse) • l’integrazione diretta dei sistemi legacy di amministrazione delle università partecipanti all’ATS tramite uno strato applicativo di interfacciamento on line per tutte le funzioni esposte da tali sistemi; • l’integrazione a più livelli fra moduli applicativi verticali, tramite l’hub applicativo costituito dalla piattaforma di autenticazione e amministrazione centrale a livello di funzionalità standard e tramite integrazione diretta per le funzionalità specialistiche; • la definizione di flussi informativi e di modelli di interazione con operatori universitari e dell’alta formazione e studenti unificati. La multicanalità sarà offerta agli utenti attraverso: • l’attivazione del canale web di interfacciamento ai servizi offerti; • l’attivazione di canali telefonici fisso e mobile, con la vocalizzazione di alcuni servizi offerti; • l’attivazione di servizi e notifiche via SMS: • la predisposizione per la fruizione dei contenuti finali di alcune delle attività didattiche attraverso il canale TV secondo gli standard imposti dalla tecnologia di diffusione Digitale Terrestre. L’infrastruttura S.O.F.I.A. SARDEGNA consente di avviare un significativo avanzamento nella direzione delineata dal progetto M@rte e dal programma Conoscere, attraverso: • la definizione e la progettazione di un modello organizzativo e tecnologico unificato; • la definizione e la progettazione del modello associativo fra enti universitari e sistema scolastico per la condivisione delle risorse del progetto; • la definizione e la progettazione delle interfacce indispensabili tra i nuovi servizi ed i sistemi di back office preesistenti; • la definizione e la progettazione del modello di comunicazione verso il vasto pubblico. Modello del sistema La soluzione proposta dal progetto S.O.F.I.A. Sardegna è basata sulla convinzione che la questione centrale nella formazione e nell’educazione sia costituita dai processi di apprendimento e che questi ultimi siano basati sulla partecipazione attiva degli studenti e sulla loro capacità di costruire, in un’attività di progetto e in un ambiente di apprendimento appositamente studiato e predisposto, con il sostegno dei docenti e dei tutor e con la collaborazione Pagina 25 - Curriculum vitae di [ Tagliagambe Silvano ] dell’intera comunità d’apprendimento nella quale sono inseriti, gli strumenti metodologici e conoscitivi e le competenze di cui hanno bisogno. Il focus è perciò sui processi e sul carattere progettuale del processo formativo ed educativo e non a caso si parla di apprendimento e non di insegnamento. La complessità della gestione di un simile processo con l’utilizzo delle nuove tecnologie impone il ricorso ad ambienti aperti e adattabili alle differenti esigenze, l’organizzazione dei contenuti, la modularità e l’integrazione delle tecnologie e delle piattaforme utilizzate. L'attività didattica si svolgerà in un ambiente integrato con diversi strumenti di produttività, inserito in una “comunità virtuale di apprendimento” in cui troveranno posto lezioni basate su video e attività interattive e collaborative, esercitazioni, prove di auto-valutazione, materiali, spazi di lavoro individuali e di gruppo anche per videoconferenze, giochi di simulazione e in cui si darà modo agli studenti non frequentanti di interagire tra loro e con gli altri studenti e di seguire anche una parte rilevante delle “normali” attività. Nome compiuto: Silvano Tagliagambe. Tagliagambe. Keywords: mediazione linguistica, naturale/artificiale. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Tagliagambe” – The Swimming-Pool Library
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