GRICE ITALO A-Z S SORD
Luigi Speranza -- Grice e Sordi: la ragione
conversazionale -- o il club d’Aquino – la scuola di Centenaro – filosofia
milanese – la scuola di Milano -- filosofia lombarda -- filosofia italiana –
Luigi Speranza (Centenaro).
Filosofo lombardo. Filosofo italiano. Centenaro, Milano, Lombardia. Si fa religioso
nella compagnia di Gesù e ben IV dei suoi fratelli seguirono il suo
esempio. Entra nel seminario di Piacenza, dove frequenta le classi
ginnasiali. Vince il concorso per l'ammissione al collegio Alberoni di
Piacenza, dove rimane fino al quando è costretto a lasciare per motivi di
salute. Ri-entra in seminario e, sotto la guida di BUZZETTI, approfonde la
filosofia d’AQUINO la cui filosofia è andata in disuse. S’insegna la filosofia
del secolo: SARTI, SOAVE, DRAGHETTI, CONDILLAC, WOLFE, STORKENAU. Divenne
sacerdote ed entra nella compagnia di Gesù appena ricostituita, fa il noviziato
nella Casa di S. Ambrogio a Genova, dove incontra AZEGLIO che attraverso i
colloqui con S. conosce e stima la filosofia d’AQUINO, di cui prima sente
parlare con disprezzo e incomincia a rivedere la sua formazione
filosofica. Divenne insegnante di filosofia nel collegio di Ferrara e passa
a Reggio Emilia come insegnante di logica, metafisica ed etica e con la carica
di prefetto della biblioteca civica. A Reggio Emilia si distinse e acquisce
stima e fama tanto che il padre generale della compagnia FORTIS lo propone a
PAVANI, provinciale d'Italia, come professore di logica nel collegio romano. PAVANI,
però prega il padre generale di desistere dal suo proposito per motivi di
opportunità si leverebbe un gran rumore tra i professori del collegio romano tanta
è la prevenzione contro S perché seguace d’AQUINO. Venne mandato a Modena, al
collegio S. Bartolomeo, come professore di logica, metafisica ed etica. Ispirandosi
ai rivolgimenti culminati con la cattura di MENOTTI, pubblica “Catechismo delle
rivoluzioni”. Stringe amicizia con PECCI. Attraverso quest'amicizia puo esercitare
il suo influsso anche su suo fratello, PECCI che, divenuto poi papa, con l'enciclica
“aeterni Patris” propone a tutte le scuole cattoliche le dottrine d’AQUINO. Inviato
a Forlì e poi a Spoleto dove insegna. Nominato Rettore del collegio di Orvieto.
Ritorna a Modena come rettore, e poi
rimane ancora a Modena come ministro e padre spirituale degl’alunni. Rettore
del collegio S. Pietro di Piacenza, dove già e stato aperto anche l'Aloisianum Istituto
di formazione filosofica per gesuiti dell'area Lombardo Veneta. E ancora a
Piacenza, quando il collegio venne preso d'assalto dai rivoluzionari. Scoppiarono
allora alte grida diAbbasso i gesuiti. Morte ai gesuiti. Mortee qui
aggiungevano i nomi or dell'uno or dell'altro padre del collegio. Così si legge
nel racconto di LOMBARDINI, testimone oculare degli avvenimenti. Roothaan lo
chiama a Roma, desideroso di vedere finito un testo di filosofia che realizza
insieme a CARMINATI. Nominato preposto della provincia romana. Governa quella
provincia con rara prudenza e grande spirito di bontà. Passa al collegio
degli scrittori della civiltà cattolica con l'incarico di scrittore e padre
spirituale della comunità. Contribuì al fiorire della rivista componendo con
padre TAPARELLI una serie di saggi. Chiamato all'Aloisianum di Verona come
prefetto degli studi dei religiosi filosofi. Uno dei più insigni rappresentanti
d’AQUINO, il movimento di rinnovamento della filosofia d’AQUINO, che, partito
da Piacenza con BUZZETTI, si diffuse in
tutta l'Italia tramite i fratelli S., alunni dello stesso BUZZETTI. I due fratelli,
entrati nella compagnia di Gesù, portarono il rinnovamento tomista, cioè le
grandi idee d’AQUINO studiate e sviluppate ai fini di rispondere agli
interrogativi più profondi dell'uomo moderno. La sua azione in favore del neo-tomismo
e particolarmente efficace per gli incarichi prestigiosi a lui affidati, per il
suo insegnamento presso numerosi collegi dove i suoi saggi di filosofia,
trascritti, venivano usati come testo. Inoltre molte delle persone da lui
avviate allo studio d’AQUINO sono state i protagonisti del rinnovamento tomista
e i diretti collaboratori nella preparazione dell'enciclica "Aeterni
Patris" in cui Leone XIII esorta a rimettere in uso la sacra dottrina d’AQUINO
e a propagarla il più largamente possibile. Il suo fratello, Domenico, diffunde
AQUINO nella provincia napoletana, dove opera in varie città (Napoli, Lecce,
Maglie, Salerno, Sora, Arpino, Andria). Al collegio massimo di Napoli e collaboratore
d’AZEGLIO promuovendo la diffusione
della filosofia d’AQUINO fra gli alunni, alcuni dei quali furono protagonisti
del rinnovamento della cultura cattolica. Fra questi va ricordato CURCI, fondatore
della “Civiltà Cattolica”, che descrive il suo insegnante con dovizia di
particolari nelle sue “Memorie” e LIBERATORE, co-fondatore del periodico
“Scienza e Fede”, redattore di “La Civiltà Cattolica” e uno degli estensori
dell'enciclica Rerum Novarum di Leone XIII. Altre saggi: “Appendice al
capitolo XII del Catechismo del senso comune” del Rorbacher L'Amico d'Italia (Genova); “Theses ex universa Philosophia” (Parma);
“Catechismo delle Rivoluzioni” (Modena, Soliani); “Lettere intorno al nuovo
saggio sull'origine delle idee di SERBATI” (Modena, Vincenzo Rossi); “I primi
elementi del sistema di GIOBERTI dialogizzati tra lui e un lettore dell'opera
sua – Bergamo, Natali, Allocuzione di Pio IX con in fine esposizione della
materia a modo di catechismo” (Roma, Apostolica); “I misteri di Demofilo” (Torino
Castellazzo) e De Gaudenzi, Circolare del R. Provinciale ai Superiori della
Provincia Romana – Roma, Civ. Cattolica. De studio Theologiae in nostra societate
– Roma, Civ. Cattolica, Recensione
all'opuscolo di Oddo “l'Indipendenza, il Cattolicesimo e l'Italia, MilanoRoma,
Civ, Cattolica La libertà al tribunale della ragione Roma, Civ. Cattolica. Se
per essere indipendenti abbisogna che il papa abbia il potere temporale. Di un
sacerdote cattolico, Roma Civ. Cattolica. Il movimento nazionale, istruzione
popolare in occasione di un opuscolo pubblicato nell'Umbria da un preteso prete
galantuomo Roma Civ. Cattolica, opuscolo
Il Sillabo di S. S. Pio Papa IX esposto in forma di catechismo da S.
della compagnia di Gesù (Verona, Vigentini e Franchini); “Saggio intorno alla
dialettica e alla religione di Gioberti (Piacenza, Tedeschi); “Una proposta al clero
italiano”; “Ragionamenti sul gesuita moderno” (Torino, Castellazzo e De
Gaudenzi); “La scomunica: Nel Messaggero di Modena, Lettera sull'Austria,
Bergamo, Dottrine di S. Alfonso dei Liquori difese contro le impugnazioni di ROSMINI
Monza. “Ontologia” (Dezza); “Theologia
naturalis” (Dezza); “MANUALE DI LOGICA” (Pesce). Opere inedite riportate da Dezza
in Alle origini del Neotomismo: Ethica generalis et specialis; Psicologia; Sull'origine
delle idee; Sulla materia e sulla forma; Sull'evidenza; Intorno alla filosofia
a noi prescritta d’Ignazio; “Esortazioni al clero (presso don Ballerini PC). Alle
origini del Neotomismo, Dezza, I neotomisti; Silva, Ferriere, cenni storici, Comandini,
“Nuovi contributi alla conoscenza di Buzzetti e dei discepoli cresciuti alla
sua scuola -- saggio sulla rinascita del Tomismo”; Dezza, I neo-tomisti
italiani”; Dezza, “ Alle origini del Neotomismo, Breve storia della Provincia
veneta della Compagnia di Gesù dalle sue origini fino ai giorni nostril; “La
chiesa di S. Pietro in Piacenza Studi per il IV cent. dalla fond. TEP; Breve
storia della Provincia Veneta della Compagnia di Gesù dalle sue origini fino ai
giorni nostri A. M. D. G C. Cenacchi, Tomismo e Neotomismo a FerraraLiber.
Edit. Vaticana La Civiltà Cattolica, R. Comandini, Nuovi contributi alla
conoscenza del canonico Buzzetti e dei discepoli cresciuti alla sua scuola Saggio
sulla rinascita del Tomismo Libr. Edit. Vaticana, Cordani, Una grande cultura
piacentina dimenticata, PC Ed. Berti, Curci, Memorie di Curci, Barbera Editore,
Cornoldi, Memorie Autobiografiche (Archivio Aloisianum), Dante, Storia della
Civiltà Ed. Studium Roma .Dezza, A MI. Dezza, I tomisti italiani, Bocca ed. MI.
La chiesa di S. Pietro in Piacenza Studi
per il IV cent. dalla fond. TEP); Giarelli, Storia di Piacenza dalle origini ai
nostri giorni, II Ed. Porta PC, Ferrari,
S. e il Neotomismo in Italia in il filosofo canonico Buzzetti, PC G. Martina,
La Chiesa nell'età dell'assolutismo, del liberismo, del totalitarismo,
Morcelliana BS., Padovani, “Importanza della critica filosofica di S. a V.
Gilbert” (“Riv. Di Filosofia Neoscolastica, MI ed. Vita e Pensiero, Monti,
"La Compagnia di Gesù nel territorio della Provincia Torinese, Chieri); Giovanni
Paolo II, enciclica Fides et Ratio; Panareo, L'istruzione in terra d'Otranto
sotto i Borboni, Perazzoli, Studi sul Rosminianesimo nell'Ottocento, Ed.
Rosminiane Sodalitas, Pozzi, S., filosofo neotomista, Studia Patavina Riv. Di
Filos. e Teologia; Rolandetti, Da Buzzetti all'Aeterni Patris Conv. Intern.
Tomistico (Trento); Rolandetti, Buzzetti teologo, Libr. Ed. Vat. Silva, Ferriere,
cenni storici, UTEP, PC, S., Pochi e brevi cenni sulla vita menata nel secolo
da P. S., man. Inedito G. Sordi, Il contributo dei gesuiti piacentini S. alla
diffusione del neo-tomismo nella cultura, PC altervista. Tononi, Condizioni
della Chiesa nei ducati parmensi. M. Volpe, I Gesuiti nel Napoletano Aeterni Patris Aloisianum Curci Collegio
Alberoni Compagnia di Gesù Jan Roothaan La Civiltà Cattolica, Taparelli
Azeglio Liberatore Neotomismo S., su Treccan Enciclopedie Istituto
dell'Enciclopedia Italiana. Opere di S., Il contributo dei gesuiti piacentini,
S. alla diffusione del neotomismo nella
cultura cattolica, PC su serafino sordi. altervista. La Civiltà Cattolica Taparelli
d'Azeglio e il rinnovamento della Scolastica al Collegio Romano italia La
Civiltà Cattolica; Intorno alle origini del rinnovamento tomistico in Italia” (Taparelli
e S.). La rinascita del tomismo a Napoli (parte primaI collaboratori del Taparelli; “Il
peripato in azione”; “Il contributo della Compagnia di Gesù alla preparazione
dell'enciclica “Aeterni Patris.” Serafino Sordi. Keywords: AQUINO. Refs.: Luigi
Speranza, “Grice e Sordi” – The Swimming-Pool Library.
Commenti
Posta un commento