GRICE ITALO A-Z P PERA
Luigi Speranza – GRICE ITALO!;
ossia, Grice e Pera: la ragione conversazionale e l’implicatura conversazionale
e il ragionere – la scuola di Lucca -- filosofia toscana -- filosofia italiana
– Luigi Speranza (Lucca).
Filosofo italiano. Lucca, Toscana. Important Italian philosopher. Si diploma in
ragioneria all'istituto Carrara di Lucca. Studia a Pisa sotto BARONE. Insegna a
Pisa. Convinto che le libertà civile si e riconduce alla dignità intrinseca
della persona umana, che permane quale che sia la verità delle convinzioni di
ciascuno, rileva come sia sbagliato fare del relativismo elitario il fondamento
della società. Questa sorge grazie a quel terreno fertile rappresentato dal principio
della tolleranza Un saggio filosofico di
rilievo riguarda il metodo scientifico e l'induzione. Dedicato nell’”Espresso” ai
filosofi che avevano tentato di confutare Marx, il primo e Popper. Ulteriori
studi furono dedicati alle teorie sui metodi di ricerca di Hume e ai metodi
induttivi e scientifici. Saggi "Hume, Kant e l'induzione". Sviluppa
ricerche sui primi studi di elettricità compiuti nel settecento da Volta e da
Galvani. Analizza in dettaglio il rapporto tra scienza e filosofia, in
particolare nel rinascimento volgare italiano -- GALILEI, TELESIO. La metafora
delle palafitte (anche usata da Vitters): come le palafitte dell'uomo
preistorico, la filosofia (in particolare la teoria della relatività e la fisica
atomica) non si fonda su una base solida come la roccia, ma e soggetta a
modifiche e revisioni, a seguito della scoperta di nuove particelle, di nuovi
fenomeni, o di nuove leggi fisiche che in parte modificano quelle precedenti
della fisica classica. C’e progresso in filosofia. Non poggerebbe su un fondamento
immutabile, ma su un principio che puo essere oggetto di ulteriori analisi ed
approfondimenti.. La filosofia ha validità limitata a un determinato contesto –
e. g. Oxford. Secondo questo orientamento il griceianismo e modificabile. Fra
le revisioni di sistemi scientifici studiate da lui vi è la rivoluzione di TELESIO
e GALILEI che reca obsoleto il geo-centrismo. Sono poi analizzate le teorie
elettromagnetiche, a partire dalle prime formulazioni empiriche di VOLTA e
GALVANI. Pera analizza il progresso della filosofia in relazione a quella del
metodo, basato su procedimenti razionali ed induttivi. Altri saggi: "Induzione,
scandalo dell'empirismo", i "La scoperta scientifica: congetture
selvagge o argomentazioni induttive?",
"È scientifico il marxismo?", “Il canone del razionale” Craxi.
Lei mette in discussione i fondamenti stessi dello stato di diritto, la
rivoluzione ha regole ferree e tempi stretti. Quei politici che, come Craxi,
attaccano i magistrati di Milano, mostrano di non capire la sostanza grave,
epocale, del fenomeno. Si occupa soprattutto dei problemi della Giustizia in
Italia. La democrazia è quel regime di governo che permette a chi si oppone di
sostituire pacificamente chi prende le decisioni a nome della maggioranza. Lo istrumento
della democrazia non è soltanto il voto, ma l'argomentazione, il discorso, il
confronto. Per sostituire chi governa, prima di votare occorre confutare e
criticare. Allo stesso modo per governare occorre argomentare e convincere. Partecipa
anche ad alcuni temi di politica locale, in particolare in Toscana e a Lucca.
vivere “velut si Deus daretur”. "Se Dio esiste, ci sono limiti morali alle
mie azioni, comportamenti, decisioni, progetti, leggi e così via. Il denominatore
comune e il rinascimento e l’'illuminismo. Il concetto di eguaglianza fra gl’italiani
e di solidarietà sociale, che sono oggi alla base della costituzione dellea nazione
italiana. È lo stesso soffio del vento di Monaco. Defende nostra autonomia
individuale, che è la condizione su cui dobbiamo sempre vigilare (da ciò il
nostro liberalismo)”.
Altre
opere: “Apologia del metodo” (Pisa, Scientifica); “La scienza su palafitte” (Roma,
Laterza); “Induzione” (Bologna, Mulino); “Il razionale e l’irrazionale nella
scienza” (Milano, Saggiatore); “La rana ambigua. La controversia
sull'elettricità animale tra Galvani e Volta” (Torino, Einaudi)’ “Scienza e
retorica” (Roma, Laterza); “Persuasione” (Milano, Guerini); “Senza radici.
Europa, relativismo, cristianesimo” (Milano, Mondadori); “Il libero e il laico”
(Siena, Cantagalli); “Etica liberale” (Milano, Mondadori); “Il liberalismo di
Pannunzio” (Torino, Centro Pannunzio). La scienza non poggia su un solido
strato di roccia. L'ardita struttura delle sue teorie si eleva, per così dire
sopra una palude. È come un edificio costruito su palafitte. Le palafitte
vengono conficcate dall'alto giù nella palude: ma non in una base naturale o
"data"; e il fatto che desistiamo dai nostri tentativi di conficcare
le palafitte più a fondo non significa che abbiamo trovato un terreno solido.
Semplicemente, ci fermiamo quando siamo soddisfatti e riteniamo che almeno per
il momento i sostegni siano abbastanza stabili da sorreggere la struttura. “Il
mio e un relativismo elitario” Marcello Pera. Pera. Keywords: implicature,
relativismo elitario, implicatura elitaria, ragione, filosofo come ragionere,
le radici romana del ragionere, ratio, ragionere, l’assenza del concetto di
ratio nella lingua greca, la ‘ratio’ di Pitagora, la ‘ratio’ della scuola di
Crotone. Refs.: Luigi Speranza,
"Grice e Pera," per il Club Anglo-Italiano, The Swimming-Pool
Library, Villa Grice, Liguria, Italia.
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