GRICE ITALO A-Z N NI
Luigi Speranza – GRICE
ITALO!; ossia, Grice e Nigidio: la ragione conversazionale e l’implicatura
conversazionale -- Roma – filosofia italiana – Luigi Speranza (Roma). Abstract. Grice: “N. is my kind of philosopher. He
wrote a little essay on ‘gestures’ which surely inspired me to refute Peirce
about gestures NOT being vehicles by which an utterer can ‘signify’. Like my
joint seminars with Staal, N. elaborated on ‘grammatical’ questions – and I
must say N. had a better ear for grammatical improperties than Staal himself!”
-- Filosofo italiano. Friend of Cicerone. N. enjoys a great reputation for
learning. However, N. is on the wrong side of the civil war between Pompeo and
GIULIO (si veda) Cesare, and Cesare sends him into exile – ‘which is worse than
death for not a few Roman’ (Grice). N. is particularly interested in
Pythagoreanism and is a leading figure in its revival at Rome. ‘Like Witters’
(Grice), N. specialises in the mystical side of Pythagoreanism and is credited
with occult powers. N. è una
personalità assai notevole. Senatore, pretore e ascoltatissimo consigliere di CICERONE
(vedasi) nel momento critico della congiura di CATILINA (vedasi). Nella guerra
civile, si schiera col partito di POMPEO (vedasi) e dopo la sconfitta di questo
vive in esilio. Nella vita politica occupa sempre posizioni secondarie. Ha fama
notevole per l'ampiezza del suo sapere che lo fa ritenere il più dotto dei
romani al pari di VARRONE (vedasi), che però lo supera per ampiezza di
cultura. CICERONE (vedasi) afferma che fa risorgere le credenze della
setta di Crotona come dottrina filosofica. Ma effettivamente è riapparso come pitagorismo
in Alessandria, tanto è vero che ad esso appartenne Bolos di Mendes, o Bolos
Democrito. Quindi l’affermazione di CICERONE (vedasi) su lui si limita al mondo
romano. Raccogge intorno à sè un circolo di 'crotonesi' che permite ai
suol nemici personali di parlare di una factio. Il suo sforzo di fondere
l'insegnamento della setta di Crotona – nella quale vede la verità su
filosofia, astronomia e scienze occulte -- con credenze, oltrechè romane,
etrusche. Suscita l'accusa di infedeltà alla 'religione' o culto ufficiale
dello stato romano. Sembra che coltiva l'astrologia e la magia e che predice al
padre d’OTTAVIANO (vedasi) che il figlio che allora gli è nato dominrà il
mondo. Di lui si ricordano i seguenti scritti: Commentarii
grammatici; De gestu -- una monografia retorica.De dis -- di cui è citato
il 1. 199 -- è un tentativo di rappresentare tutto il pantheon
romano. Precede un’opera simile di VARRONE (vedasi), che ne offusca il
ricordoi si. Vi notano intuizioni stoiche. È dubbio l'influsso di Posidonio.
Chiari invece e l'influsso etrusco e astrologici; De extis, si diffonde
sull'arte augurale etrusca. Augurium privatum. È dubbia l'attribuzione a
lui di un sagio Sulla interpretazione dei sogni. Un sagio "De
ventis". Si cita di lui un'opera De animalibus e di un De hominum
natura. È probabile che compone un "De terris" che sembra fosse
un’opera di geografia astrologica. La Sphæra di lui e un saggio di
astronomia e di astrologia che includede una sphæra græcanica, descriziene
delle costellazioni greco-romana, e anche una sphæra barbarica, colla
descrizione delle costellazione di altri popoli. Probabilmente contene predizioni
astrologiche. Le tendenze mistiche, religiose e superstiziose che
dominano in lui doveno conservarsi in tutto il pitagorismo
posteriore. Publio Nigidio Figulo. Figulo. Nigidio. Refs.: Luigi Speranza,
“Grice e Nigidio”; “Grice e Figulo.”
Luigi Speranza – GRICE
ITALO!; ossia, Grice e Ninone: la ragione conversazionale e la diaspora di
Crotona e la sua causa -- Roma – filosofia calabrese -- filosofia italiana –
Luigi Speranza (Crotone). Abstract. Grice: “When Ninone
published his best-seller, ‘The secret teachings of Crotone,’ there was no
Times Literary Supplment to review it!” -- Filosofo italiano. Crotone,
Calabria. One of the leaders of the anti-Pythagorean movement in Crotone. N.
claims that the Pythagoreans are elitist and anti-democratic. N. also claims to
have a knowledge of their secret teachings and published it in an essay.
However, according to Giamblico, N. knows nothing of what the sect teaches and his
essay is ‘a work of pure invention.’ Grice: “It has often been said that
Austin’s conversations at the Play Group were supposed to be ‘secret’ – the
meetings were not PUBLIC, and I never knew why Hart was accepted, since he was
two years older than Austin – (who was supposed to be the snior leader). Of
course, not all whole-time tutorial fellows could attend: Dummett, who was a
Catholic, could not!” Keywords. Refs.:
Luigi Speranza, “Grice e Ninone”.
Luigi Speranza – GRICE
ITALO!; ossia, Grice e Nisio: la ragione conversazionale e il portico romano --
Roma – filosofia molisena -- filosofia italiana – Luigi Speranza (Bojano). Abstract. Grice: “At Oxford, it’s all about ‘the pupil
of’ as any reader of the Who’s Who will agree. I was myself Hardie’s tutor –
Hardie being a Scots who at times I felt like he should have been tutoring
pupils at St. Andrews, rather – and I was the tutor to Strawson. On the other
hand, Nisio was the pupil of Panezio --, but Cicero is silent about who TUTORED
Panezio, or whether Nisio did tutor any other than his son!” -- Filosofo
italiano. Samnium, Bojano, Campobasso, Molise. A
pupil of Panezio. Nisio.
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