GRICE ITALO A-Z M MAN

 

Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Mancini: l’implicatura conversazionale del kerygma – la scuola di Schieti -- filosofia marchese -- filosofia italiana – Luigi Speranza (Schieti). Abstract. Grice: “In my seminar on ‘conversation’ I focus on the principle of conversational benevolence, -- formerly the desideratum of other-love – as opposed to the desideratum of conversational self-love. It was only years later, when exploring Kant, I realised how crucial the role that benevolentia plays – which I had borrowed from Butler, not Kant – However, for Kant, benevolentia is PARALELL to malevolentia – which the English refer to as ‘ill-will’ – in that qua autonomous rational agents we may decide to pursue an end which everybody except ourselves regard as good – and in fact, which everyone but ourselves, regard as ‘ill’ – Some ill-will!” Filosofo italiano. Schieti, Urbino, Marche. Grice: “I like Mancini: he has expanded on the ethos of cooperation – and he has explored what he calls ‘linguaggio ontologico’ and ‘alienazione’ in connection with language – he reviewed Pittau’s philosophy of language, and published a little thing on ‘language and salvation.’ So how can you NOT like him?”  Grice: “I like Mancini; if I dwell on philosophical eschatology, he dwells on the real thing!” Grice: “He has studied Kant thoroughly; all the interesting bits, like his idea of MALEVOLENTIA!”  “La filosofia è il passaggio dal senso al significato, attraverso le mediazioni culturali, dottrinali, attraverso la struttura del puro pensare e attraverso le mediazioni della prassi.” Studia a Fano e si laurea a Milano dove insegna. Bo lo vuole ad Urbino. Studia i massimi teologi, curato le opera di Barth, Bultmann e Bonhoeffer pubblicando, su quest'ultimo, anche una biografia e un'analisi dottrinale. Ha fondato l'Istituto superiore di scienze religiose di Urbino, unico esempio, per molti anni, di "facoltà teologica" in una università laica.  Tra i filosofi, si è dedicato molto a Kant, pubblicando una Guida alla Critica della ragion pura.  In questo senso è ancora più importante "Kant e la teologia” dove  tratta la filosofia della religione kantiana, fondata su una concezione morale rigorosa resa possibile dall'Imperativo categorico, che prospetta una trascendenza per l'uomo, attraverso i postulati dell'immortalità dell'anima e dell'esistenza di Dio. Questa filosofia della religione, in cui Kant mette in rapporto la “religione razionale” con la “religione rivelata” (e che si contraddistingue per i concetti di “male radicale” e di “chiesa invisibile”), è considerata feconda. Si è anche confrontato con Marx, allora dominanti nella cultura filosofica e politica italiana. In Marx, tiene in grande considerazione il concetto di “alienazione” -- presente soprattutto nei Manoscritti filosofici. Questo concetto, che esprime l'estraneazione dell'operaio in rapporto al lavoro salariato, a causa dei modi di produzione capitalistici, capaci di sfruttare il lavoro come fosse una merce, deve essere stimolo per la Dottrina Sociale della Chiesa. Ciò che Mancini critica in Marx è l'ateismo e il materialismo, attraverso l'uso della dialettica hegeliana in una prospettiva materialistica (materialismo storico). Questa concezione infatti mette in discussione la libertà dell'uomo, inteso come persona, riducendolo all'insieme dei suoi rapporti economici. Inoltre fa parte della redazione della rivista Concilium. Fonda “Hermeneutica” ed edita da Morcelliana. La sua posizione di pensiero verte su un cristianesimo di matrice liberale e democratica d'impronta sociale, che cerca uno spazio autonomo e libero, dando una risposta da credente alla cultura laicista e marxista di quegli anni sulle orme del Concilio Vaticano II.  Opere:“Ontologia fondamentale,” La Scuola, Brescia “Rosmini” “la metafisica inedita, Argalìa, Urbino “Filosofi esistenzialisti” Heidegger, Marcel, Wahl, Gilson, Lotze), Argalìa, Urbino“Linguaggio e salvezza,” Vita e Pensiero, Milano “Filosofia della religione,”Abete, Roma “Bonhoeffer, Vallecchi, Firenze “Teologia ideologia utopia”Queriniana, Brescia “Kant e la teologia,”Cittadella, Assisi “Futuro dell'uomo e spazio per l'invocazione”L'Astrogallo, Ancona “Con quale comunismo?” Locusta, Vicenza, “Con quale cristianesimo” Coines, Roma, “Novecento teologico”Vallecchi, Firenze “Teologia ideologia utopia” Queriniana, Brescia “Fede e cultura”Genova, Marietti “Come continuare a credere”  Rusconi, Milano  “Negativismo giuridico” QuattroVenti, Urbino  “Guida alla Critica della ragion pura” I, QuattroVenti, Urbino “ Lettera a un laureando” Urbino, Quattroventi “Il pensiero negativo e la nuova destra”Mondadori, Milano “Il quinto evangelio come violenza ermeneutica” in “Apocalisse e ragione”, testi di Carlo Bo e altri, Urbino, Quattroventi  “Hermeneutica” “Filosofia della prassi,”Morcelliana, Brescia “Tre follie, Camunia, Milano “Guida alla Critica della ragion pura”“L'Analitica” QuattroVenti, Urbino “Il male radicale per Kant, in “La ragione e il male. Atti del terzo colloquio su filosofia e religione”, Genova, Marietti 1 De profundis per la dialettica, in “Metafisica e dialettica”, Genova, Tilgher Tornino i volti, Marietti, Genova Giustizia per il creato, Urbino, Quattroventi, coll. "Il nuovo Leopardi" L'Ethos dell'Occidente. Neoclassicismo etico, profezia cristiana, pensiero critico moderno, Marietti, Genova Scritti cristiani. Per una teologia del paradosso, Marietti, Genova Opere postume Diritto e società. Studi e testi, Urbino, Quattroventi Come leggere Maritain, Brescia, Morcelliana  Ethos e cultura nella cooperazione di credito, Piergiorgio Grassi, Urbino, Associazione per la ricerca religiosa “S. Bernardino”, Quattroventi  Bonhoeffer; Morcelliana, Brescia  Frammento su Dio, Brescia, Morcelliana Per Aldo Moro. Al di là della politica, Carlo BoMario LuziItalo Mancini, Urbino, Quattroventi  Opere scelte. Brescia, Morcelliana Mancini Giorgio Rognini, Metafisica e sofferenza. Un itinerario critic (Verona, Mazzian); A. Milano, Rivelazione ed ermeneutica” (Urbino, Quattroventi "Biblioteca di Hermeneutica" P. Grassi, Intervista sulla teologia (Urbino, Quattroventi "Il nuovo Leopardi"; La filosofia politica” (Urbino, Quattroventi, Francesco D'Agostino, Filosofo del diritto, Urbino, Quattroventi, "Il nuovo Leopardi" G. Ripanti, P. Grassi, Kerigma e prassi, Brescia, Morcelliana, Hermeneutica, Studi in memoria, Napoli, Scientifiche, G. Crinella. Dalla teoresi classica alla modernità come problema, Roma, Studium, A. Areddu, Cristianesimo e marxismo Una rilettura in memoriam, Pistoia, Petite Plaisance tra filosofia e teologia, in "Riv. di teologiaAsprenas", I A. Pitta, G. Ripanti P. Grassi (a cura), Filosofia, teologia, politica. A partire da Mancini, Brescia, Morcelliana, Hermeneutica Mariangela Petricola, Pensare la differenza -- la questione di Dio nell'epoca della disgregazione del senso. Una rilettura in “Dialegesthai. Riv. telematica di filosofia", mondo domani.org/ dialegesthai/ mpe. M.  Petricola, Pensare Dio. Il cristianesimo differente, Assisi, Cittadella Editrice  Antonio Ascione, Fedele a Dio e alla terra. L'avventura intellettuale di Italo Mancini, Benevento, Passione Educativa  Valeria Sala, Italo Mancini. Filosofo del diritto, Torino, Giappichelli, "Recta Ratio"sapere, Dizionario biografico degli italiani, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Seminario in memoriam, su pesaronotizie.com. Centro socio culturale M" presso il suo paese natale Schieti, su centro M. . . FB cronologica, su uniurb. L'Istituto di Scienze Religiose fondato da lui su uniurb. Biblioteca personale "Ca' Fante", su uniurb. Rivista "Hermeneutica" fondata da Italo Mancini, su uniurb. A. Aguti, Italo Mancini, in Il pensiero filosofico-religioso italiano.org. Nome compiuto: Italo Mancini. Mancini. Keywords: kerygma, “male radicale” “Kant” “radical evil” --. “cooperative di credito” – “la massima della benevolenza conversazionale”, il problema del vaticano – patti laternai, ventennio fascista e patti laterani --. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Mancini” – The Swimming-Pool Library.

 

Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Manetti: la ragione conversazionale – filosofia italiana – Luigi Speranza (Firenze). Filosofo italiano. M. Napoli -- è stato uno scrittore, filologo e umanista italiano, significativo esponente del primissimo Rinascimento letterario, oltre che un uomo politico e diplomatico. Appartenente a una famiglia borghese, è discepolo dell'umanista Traversari. Si mise contro l'ascesa dei Medici, rifugiandosi prima a Roma e poi a Napoli, dove morì. A Roma è segretario pontificio di Niccolò V, che volle rinnovare gli uffici chiamando personaggi fidati, come lo stesso M., ma anche Romano, Perotti, Pietro da Noceto, Lunense, Tortelli, Valla; "così come non è senza significato il contestuale allontanamento da Roma di Poggio Bracciolini e Biondo Flavio"[1]. A testimonianza di tale legame di fiducia, Manetti scrisse poi la biografia di Niccolò V. Abile oratore di straordinaria erudizione, fu un profondo conoscitore del latino e greco e studiò anche l'ebraico. Tradusse dal greco al latino l'Etica Eudemia, l'Etica Nicomachea e i Magna moralia di Aristotele. La sua ricca biblioteca ci è in larga parte pervenuta e fa parte del fondo palatino della Biblioteca Vaticana. È ricordato soprattutto come l'autore del De dignitate et excellentia hominis libri IV, finito di scrivere verso il 1452-53. In questo testo lo scrittore fiorentino respinge la prospettiva religiosa medievale secondo cui il corpo umano è legato ai vizi e alla sporcizia, destinato a soffrire per espiare il peccato originale, ma al contrario afferma che è una meravigliosa macchina creata da Dio a sua immagine, fonte di molti piaceri che non sono da condannare, anche se derivano dalla sua fisicità, spostando il discorso su una visione antropocentrica tipica dell'Umanesimo. Nel 1447 pubblicò 3 libri della sua "Historia Pistoriensis", un compendio storico sulla storia di Pistoia dalla fondazione romana sino al 1446, attingendo ampiamente a locali Cronache Pistoiesi e alle opere maggiori dei cronachisti fiorentini Villani e Bruni. Altri suoi lavori furono le biografie di Papa Niccolò V, di Dante, Petrarca e Boccaccio, lavori storiografici, trattati filosofici e importanti traduzioni di Aristotele e altri autori. Opere Dignità ed eccellenza dell'uomo. Testo latino a fronte, a cura di Giuseppe Marcellino, Milano, Bompiani, 2014. «Historia Pistoriensis», a cura di Stefano U. Baldassarri e Benedetta Aldi. Commento storico di William J. Connell, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2011 (Società internazionale per lo studio del Medioevo latino) «De terremotu», a cura di Daniela Pagliara, Firenze, Sismel - Edizioni del Galluzzo, 2012 Note ^ Massimo Miglio, Niccolò V Bibliografia Pier Giorgio Ricci, «Manetti, Giannozzo», in Enciclopedia Dantesca, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1970. Simona Foà, «MANETTI, Giannozzo», in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 68, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2007. Stefano Ugo Baldassarri, Dignitas et Excellentia Hominis: Atti del Convegno Internazionale di Studi su Giannozzo Manetti, Georgetown University - Kent State University, Fiesole - Firenze, 18-20 Giugno 2007. Firenze: Le Lettere, 2008. Voci correlate Palazzo Manetti Altri progetti Collabora a Wikisource Wikisource contiene una pagina dedicata a Giannozzo Manetti Collabora a Wikiquote Wikiquote contiene citazioni di o su Giannozzo Manetti Collegamenti esterni Manétti, Giannozzo, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata Roberto Palamarocchi, M. Enciclopedia Italiana, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1934. Modifica su Wikidata Manetti, Giannozzo, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010. Modifica su Wikidata Manétti, Giannòzzo, su sapere.it, De Agostini. Modifica su Wikidata (EN) Giannozzo Manetti, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc. Giannozzo Manetti, in Jewish Encyclopedia, Funk and Wagnalls. Modifica su Wikidata Simona Foà, MANETTI, Giannozzo, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 68, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2007. Modifica su Wikidata Opere di Giannozzo Manetti, su MLOL, Horizons Unlimited. Modifica su Wikidata (EN) Opere di Giannozzo Manetti, su Open Library, Internet Archive. Modifica su Wikidata Manetti, Giannozzo Testo di alcune opere: Apologeticus, De dignitate et excellentia hominis (I-II), Poesie e Vita Socratis et Senecae. Biblioteca Italiana. Sapienza - Università di Roma. URL visitato il 21 maggio 2013. V · D · M Giovanni Boccaccio Portale Biografie Portale Letteratura Categorie: Scrittori italiani del XV secoloFilologi italianiUmanisti italianiNati nel 1396Morti nel 1459Nati il 5 giugnoMorti il 27 ottobreNati a FirenzeMorti a NapoliPolitici italiani del XV secoloTraduttori dal greco al latino[altre]. Nome compiuto: Giannozzo Manetti.

 

Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Manetti: la ragione conversazionale – filosofia italiana – Luigi Speranza (Firenze). Filosofo italiano. Nasce il 12 giugno 1981 a Firenze, in una regione, la Toscana, in cui vive una grande tradizione di poeti contadini, uomini che uniscono in sé due forti passioni: l’agricoltura e la poesia. Poeta contadino anche lui, la passione per l’agricoltura lo porta a laurearsi in viticoltura ed enologia e ad avviare, nel 2009, la sua azienda agricola tra le colline di Greve in Chianti, l’Azienda Agricola Manetti Leonardo, grazie alla quale produce vino, olio e giaggiolo. A Greve, Leonardo partecipa alla realtà socioculturale del paese, in particolare con la Società di Mutuo Soccorso, realizzando attività teatrali come Forconi di Pace e pubblicazioni di libri storici locali come il Popolo dei Ricordi (Nuova Toscana Editrice). L’amore per il suo territorio e per i prodotti che esso offre plasma la personalità di Leonardo che, fin da piccolo, respira il clima operoso dell’azienda di famiglia: Le forbici, la falce, la zappa, una penna, un pezzo di carta, un libro sono alcuni degli attrezzi che uso quotidianamente e per me sono importanti allo stesso modo. Io amo scrivere e leggere ma anche lavorare in campagna. È un lavoro faticoso ma l’ho sempre fatto volentieri fin da bambino, quando seguivo mio nonno e mio padre nei campi. Non vedevo l’ora di tornare a casa, dopo la scuola, per partecipare alla vendemmia! Attendevo l’arrivo dell’estate per poter andare a lavorare in vigna. Mi piace tagliare i rami di una pianta per dare alla chioma una forma ben bilanciata che poi garantisce la nascita di buoni frutti. Ogni tanto mi fermo per una pausa, osservo quello che mi circonda e la natura mi regala grandi emozioni. A fine giornata, sono stanco ma felice, e a volte mi metto a scrivere i pensieri che per tutto il giorno mi hanno ronzato nella mente. La passione per l’agricoltura lo informa di una sensibilità per il mondo che lo circonda che si riproduce nella scrittura in versi, la sua seconda passione, al quale si avvia da autodidatta. La poesia diventa per Leonardo un rifugio, “porto amico” e mezzo per esprimere un vasto universo di emozioni che riversa nelle sue pubblicazioni. Nel 2013 pubblica il suo primo libro, sChianti (Tempo al Libro). Lo stesso anno apre il blog Chianti Poesia e avvia un progetto che unisce pittura e poesia, insieme alla pittrice Claudia Cavaliere, dal nome Quando la poesia colora la pittura. Del 2014 è invece la sua silloge Gli occhi interiori (Marco del Bucchia Editore), del 2017 il libro Poesie in cucina con le ricette di mamma Cristina (Edizioni Helicon). La sensibilità che manifesta nella scrittura, luogo di ristoro per la sua anima affannata, portano Leonardo a vincere, nel 2015, il premio dedicato alla memoria di Renato Filippelli durante il Premio Culturale Aurunci Patres di Sessa Aurunca. Conosciuto e apprezzato da un pubblico sempre più ampio, Leonardo inizia a farsi coinvolgere in reading e collaborazioni con artisti figurativi: nel 2016, insieme al poeta Emanuele Martinuzzi e alla scrittrice Claudia Piccini, organizza alcuni reading di poesia sul tema della libertà; nel 2017 aderisce invece al progetto Parole di Pietra ideato da Sabrina Perri. Nel 2020 gli viene conferito un altro premio, in ricordo di Enrico Matassini, alla Manifestazione Premio Letterario Chianti. Il suo ultimo libro, Il poeta contadino (2021), riassume la sua connessione con la terra, fonte di ispirazione e simbolo di valori genuini e autentici. Per Leonardo, la terra rappresenta non solo un luogo fisico, ma un vero e proprio state of mind da cui attingere per esplorare la vita, celebrando il paesaggio, i legami familiari e le sfide dell’anima attraverso la scrittura e, in particolare, la poesia, la quale rappresenta, per Leonardo, «prima di tutto libertà e innovazione», un «minore assoggettarsi oggi alle regole classiche» che permette «di scrivere versi più vicini alla realtà, alla natura e al cuore delle persone». Tra il 2017 e il 2022 ha pubblicato con youcanprint: DiVersi in Prosa, Poesie sul sociale, Poesie d’amore, Il rosso il viola e il giallo, 40+5=50 e Poesia. Attualmente, Leonardo sta lavorando alla stesura del suo prossimo romanzo e a una raccolta di poesie d’amore. Nome compiuto: Leonardo Manetti.

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