GRICE ITALO A-Z M MAN
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Mangione:
l’implicatura conversazionale d’alcuni aspetti del nazionalismo culturale nella
logica italiana – logica matematica – la scuola di Bagnara Calabra -- filosofia
calabrese -- filosofia italiana – Luigi Speranza (Bagnara Calabra). Abstract. Grice: “As I look upon my former self, I
realise I would have NEVER even touched with a barge the symbols used by
logicians, had it be not be that my own pupil, Strawson, was thinking to write
a tract for Methuen about it. We discussed it in private, and I shared my
thoughts with him that most of his intricacies could be extricated by appeal to
a principle of rational discourse which I had come across in the quite separate
– and properly philosophical area – of the philosophy of perception. Strawson
indeed made himself the connection to the logical operators from my referring
to this principle of rational discourse in the philosophical context of the ‘philosophy
of perception’!” Filosofo italiano. Bagnara calabra, Calabria. Grice: “I like
Mangione; for various reasons: He notes that logic is more related to
mathematics – indeed, for logicism mathematics IS logic – so the opposite to
‘formal’ logic is ‘material’ logic, not ‘informal’ as Ryle and Strawson want –
Mangione has studied ‘categories’ and talks of ‘logica matematica’ – he has
studied Frege’s ideografia, as he aptly translates his grundscrift, and he tried
to improve on the ‘nationalism’ which was ubiquitous in logic in Italy in the
‘primo novecento’!” Insegna a Milano.
Diresse le due collane matematiche della casa editrice Progresso tecnico
editoriale di Milano, appendice della A. Martello editore. Presso l'editore
Boringhieri di Torino ha diretto “Testi e manuali della scienza contemporanea.
“Serie di logica matematica.” Contribuito alla Storia della filosofia
pubblicata da Geymonat per Garzanti con specifici contributi sulla storia della
logica matematica. Amplia e sistematizza tali contributi nella Storia della
logica. Da Boole ai nostri giorni”. Il saggio costituisce un ampio ed esaustivo
lavoro di ricognizione e sintesi sugli ambiti di ricerca e sui risultati della
logica. Dirige la collana Muzzio scienze. Insieme a Ballo, Bozzi, Lolli e Pagli
cura Gödel (Boringhieri). Saggi: “Logica matematica” (Torino, Boringhieri);
“Giocando con l'infinito: matematica per tutti, traduzione di G. Giorello
(Milano, Feltrinelli); “Matematica e calcolatore, Le Scienze quaderni, Milano,
“Filosofia: saggi in onore di Geymonat, Milano, Garzanti “Storia della logica,
CUEM “Storia della logica”“Da Boole ai nostri giorni” (Garzanti); “Frege.
Logica e aritmetica” -- Torino, Boringhieri. Regny, «Breve storia di una lunga
amicizia», Franco Prattico, «Pubblicate tutte le opere di Godel» dalla
Repubblica, articolo disponibile sul database SWIF dell'Bari. 6.Peano, A.Nagy, Delbcedp,
Logiqìie algorithmique. Revue Philosophique quindi idem. Liège et Bruxelles
Liard L., Les logiciens anglais contemporains {ISIS). Logique. Masson, Paris. —
Cours de philosophie. Logique CouTURAT L., La logique mathémaiique de M, Peano,
" Revue de Métaphysique et de Morale „, a — La logique de Leibniz d'après
dea documents inédits. Paris, Alcan. L’Algebre de la logique. Paris,
Gautliiers-Villars, ed. Peano G., Calcolo
geometrico secondo VAusdehnungs- léhre di H, Grassmann, preceduto dalle
operazioni della logica deduttiva, Torino Arithmetices principia, nova methodo
exposita — I principi di geometria logicamente esposti Torino, Bocca. Elementi
di calcolo geometrico Principi di logica matematica. R. d. M., t. I. Formule di
logica matematica. R. d. M., t. I. Sul concetto di numero. R. d. M., t. I. Sui
fondamenti della geometria R. d. M., Saggio di calcolo geometrico Studi di
logica matematica Les définitions matJtématiques Formulaire mathématique. Nagy
a., Fondamenti del calcolo logico. Giornale di matematica. Napoli Sulla
rappresentazione grafica delle quantità logiche. Rend. R. Accademia dei Lincei.
Lo stato attuale ed i progressi della logica. Rivista italiana di filosofia. C.
Burali-Forti, G. Vacca, G. Vailati, A. Padoa, M. Pieri, F. Castellano, C.
Ciamberlini, Giudice, Nagy a., Principi di logica esposti secondo le dottrine
mo- derne. Torino, Loescher I teoremi funzionali nel calcolo logico, Riv. di
Mat., Ueher Beziehungen zwischen logischen Ordssen. Mo- natshefte fur
Mathematik. Wien, La logica tnatematica e il calcolo logico. Riv. Itai. di
Filos. Roma, I primi dati della logica. Id. Roma, Ueber das Jevons-Cliffordsche Problem.
Monatshefbe far Mathematik. Wien,
t. Sulla definizione e il compito della logica. Roma, Balbi Alcuni teoremi
intorno alle funzioni logiche. Riv. di Mat., BuaAn-FoKTi C, Logica matetnatica. Milano
Exercice de traduction en symholes de Logique Mathématique. Bulletin de Mathématiques élémentaires Sui simboli di
logica matematica. Il Pitagora, Padda A., Note di logica matematica. Riv. di Mat., t. 6, Conférences
sur la Logique Mathématique. Université non velie de Bruxelles Essai d'une
théorie algébrique des nombres entiers, précède d'une introduction logique à
une théorie déductive quelconque. Congresso
internaz. di filosofia. Parigi, Vailati G., Un teorema di logica matematica.
Riv. di Mat., t. Sul carattere del contributo apportato dal Leibniz allo
sviluppo della logica formale. Rivista filos. e scienze affini. Maggio-Vacca G.
Sui precursori della logica matematica. Riv. di Mat., Bettazzi, M. Chini, T.
Boggio, A. Ramorino, M. Nassò, ecc. in Italia. Tutti questi ultimi A.
appartengono alla scuola del Peano, al quale si deve la prima introduzione
della Logica matematica in Italia con Peano, esposti lucidamente gli studi
dello Schrodbr, del Boole, ecc., dimostra l'identità del calcolo sulle classi,
fatto da questi autori, col calcolo sulle proposizioni di Peirce, del Me Coll,
ecc. L'opera de\VS9 {Arithmetices principia contiene per la prima volta la
teoria dei numeri interi completamente ridotta in formòle facendo ricorso ad un
limitatissimo numero di idee logiche che espresse coi simboli: €, D, = n, u,
--, A. Di qui trasse origine la sua ideografia, in cui ogni idea è
rappresentata con un segno, e il suo strumento analitico andò perfezionandosi
rapidamente. Formulaire de Mathémathiques; Introduction quindi la pubblicazione
completata, con nuove formule ed arriccbita di numerose indicazioni storiche
per la collaborazione di valenti seguaci, procedette alacremente, raccogliendo
e trattando completamente in simboli tutte le proposizioni della matematica.
L'importanza filosofica di questo movimento scientifico non è ancora stata
apprezzata convenientemente dai filosofi, e l'opera di PEANO (si veda) comincia
solo ora a richiamare sopra di se l'attenzione degli insegnanti di logica pura.
Questo ritardo filosofico è tanto più strano quanto più chiara è la filiazione
filosofica di questa ideografia. Peano stesso non cessa mai di far notare che
essa è basata su teoremi di logica, scoperti successivamente da Leibniz fino ai
giorni nostri. È noto infatti che l'ideografia completa o pasigrafia e
intravista da Leibniz, col nome di characteristica. Ma se, con definizioni
opportune, si potè ridurre le Pastore, Logica formale. Meriti dell' analitica
moderna, Da questo rapido cenno dello sviluppo storico dei postulati del
càlcolo logico e degli autori che più hanno contribuito al progresso della
logica pura e sim- bolica in largo senso della parola (simboli lette- rali,
aritmetici, algebrici, geometrici, ideografici, ideofisici e via dicendo), e
pure in mezzo alle di- vergenze profonde e attraverso i vari modi onde le forme
logiche si manifestano e a quelli onde vengono interpretate, è possibile
scorgere il filo conduttore. Le dottrine più recenti sopratutto, parte cri-
ticando i metodi e i principi sui quali le antiche erano costruite, parte
proponendo metodi di di- mostrazione più atti all'indagine logica, parte
svolgendo fuori dalla stessa analitica germi di idee nuove che vi rimanevano prima
come oscu- rati ed occulti, sono come una successione in- calzante di fiotti
vitali che, scaturendo dalle vette del pensiero, sono penetrati nell'organismo
della logica formale alimentandolo e sospingen- idee di logica che si
incontrano in molte parti della ma- tematica ad un numero sempre più piccolo di
idee pri- mitive, attualmente ancora si desidera una riduzione analoga di tutte
le idee di logica che si incontrano nella logica pura. Questa riduzione
presenta invero seriissime difficoltà, ed e più facile il riconoscere quante e
quali siano le idee primitive in Aritmetica e in Geometria, che in Logica.
(Peano). In questo saggio, continuando le ricerche cominciate nel precedente,
che mi converrà di supporre conosciuto al lettore, tento di portare un contributo
alla soluzione del problema suddetto. Nome compiuto: Corrado Mangione.
Mangione. Keyword: “logica matematica” “divertente”, “Sidney Harris” Peano,
“not” “no” “and” “e” “or” “o” “if” “si” “some (at least one)” “all” “the” “il”,
Mangione, simbolistica, logica simbolica, logica formale, logica materiale,
semantica, semantica per un sistema di deduzione naturale, SYMBOLO, whoof and
proof, w’f ‘n’ proof. -- -. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e la proclama di
Mangione: logica matematica, la logica matematica deve essere divertente!” –
The Swimming-Pool Library.
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Manfredi:
l’implicatura conversazionale del liber de homine – filosofia emiliana – la
scuola di Bologna -- filosofia bolognese – scuola di Bologna -- filosofia
italiana – Luigi Speranza (Bologna).
Abstract. Grice:
“I once punned on Alexander Pope’s study of mankind, man – philosopherkind –
Manfredi didn’t!” Filosofo italiano. Bologna, Emilia
Romagna. Grice: “I like the “liber de homine.” It reminds me that among my unpublications there’s a
‘Why’!” Grice: “While the Italians aptly use the same particle for ‘why’ and
‘for’, the Anglo-Saxons didn’t! That must be because ‘for’ is usually otiose:
“Why are you eating.” “For I am hungry, say I!” cf. “I am hungry.” – Studia a Bologna
e Ferrara. Entra in contatto con circoli umanistici.
Insegna a Bologna. Riceve un compenso superiore alla media ed è il docente più
citato nei Libri partitorum. Esercita l'astrologia ee attaccato da PICO (si
veda) (“Disputazione contro l’astrologia divinatrice””). La sua opera “Il Perché” fu un successo per
secoli. Altre saggi: “Tractato de la
pestilentia,” Bologna, Johann Schriber, “Pro-gnosticon” (Bologna, Bazaliero
Bazalieri) “Liber de homine,” Impressum Bononiae,
Dizionario biografico degli italiani, Roma, Istituto dell'Enciclopedia
Italiana. Girolamo
Manfredi. Keyword: divination. Those clouds mean rain – Those clouds mean
death. --. Grice: “The present budget means that we will have a bad year –
Prognosticon. “The present budget means we’ll have a hard year, but we shan’t
have.” – x means that p entails p. Pico approaches Manfredi, “You said that the
budget for 1490 meant that we would have a hard year, but we didn’t!” – Nome compiuto: Girolamo Manfredi. Manfredi. Keywords: liber de homine, la tradizione
pseudo-peripatetici dei problemi – il problema – la questione di ‘per che’ –
Grice sulle tipi di domanda – la domanda dei bambini – la domanda di Grice a
bambini, “Can a sweater be red and green all over? No stripes or spots allowed?
– The philosopher’s question – ‘why is there something rather than nothing? Why
I am me and not you? Refs.: Luigi
Speranza, “Grice e Manfredi: l’implicatura divinatrice” – The Swimming-Pool
Library.
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Manicone:
l’implicatura conversazionale della filosofia del gargano – la scuola di Vico
del Gargano -- filosofia pugliese -- filosofia italiana – Luigi Speranza (Vico del Gargano). Abstract: Grice: “Unlike Italy’s, the geography of
Oxford – or dreaming spires, as scholars call it – is rather boring!” Filosofo italiano. Vco del Gargano, Foggia, Puglia. Una
delle personalità più caratteristiche del suo tempo della Capitanata. Definito
il “monacello rivoluzionario” a causa della sua bassa statura, che
sembrerebbe di 1,40 m, la sua indole illuministica consiste in una sete di
sapere che non si placa con il dogmatismo, ma con l'esperienza diretta, lo
studio approfondito dei fenomeni naturali e della scienza, un'osservazione
empirica che poteva fornire una risposta valida e concreta alle varie
problematiche e quindi un aiuto pratico all'uomo, al suo benessere e sviluppo,
alla sua felicità. Ciò gli costò l'inimicizia di chi, seppur in pieno
illuminismo, diffidava e demonizzava la scienza. Lo sviluppo
economico-sociale che teorizza M. consiste in uno sviluppo connesso e, per
certi versi, dipendente dall'ambiente, perché egli riteneva che la natura fosse
una fonte primaria di ricchezza e la sua distruzione avrebbe potuto segnare la
fine dello sviluppo. Manicone può essere considerato un profeta dello
sviluppo sostenibile, perché in pieno Settecento, quando le industrie erano
inesistenti, ebbe un'ampiezza di vedute che gli consentì di prevedere le
conseguenze disastrose che avrebbe portato l'uso improprio e scriteriato delle
risorse naturali. Le opere in cui Manicone tratta, tra gli altri, il tema
dello sviluppo sostenibile, sono La Fisica Appula (cioè dell'Apulia) e La
Fisica Daunica (cioè della Daunia, antico nome della Capitanata). Secondo il
“monacello”, uno dei peggiori atti compiuti dall'uomo del suo tempo era la
cesinazione selvaggia dei boschi garganici, un tempo rigogliosi, come anche
attesto da Orazio nelle Epistole: «Garganum mugire putes nemus». Riferisce
che il disboscamento del promontorio iniziò nel 1764, con il taglio “barbaro”
dei pini nel territorio “Difesa” di Vico del Gargano e la cesinazione degli
ischi ad Ischitella, talmente “furiosa” che, ad inizio Ottocento, l'Abate
Longano denunciò la carenza di legna da ardere per gli ischitellani. La
causa di questo disboscamento fu la volontà di destinare i suoli a coltura,
anche quelli non adatti a questo scopo e più utili al pascolo e alla produzione
di legname, vista la “rocciosità” della terra sul promontorio del
Gargano. Manicone spiega anche la diminuzione della fauna selvatica nel
Gargano, sempre dovuta alla cesinazione, che diminuiva i nascondigli per gli
animali selvatici, e li rendeva più vulnerabili. Ne “La Fisica Appula”,
il frate dedica un intero libro al Mefitismo (insalubrità dell'aria) e alle
cause che lo generano. Egli sostiene che l'inquinamento può avere cause
naturali o accidentali (provocate dall'uomo), può essere anche indigeno
(proprio della zona) o esotico (derivante da altre zone). Secondo il Manicone
le principali cause accidentali del mefitismo erano: 1. Le condizioni
igieniche precarie delle strade e delle abitazioni; 2. L'insana abitudine di
depositare gli escrementi nelle strade; 3. La sepoltura dei centro abitato (consuetudine abolita con
l'Editto di Saint-Cloud, ma anticipata nel 1792 a Vico del Gargano da Pietro de
Finis, che fece costruire il cimitero monumentale di San Pietro); 4. Il taglio
dei boschi (invece gli alberi sono importanti perché emettono ossigeno e
assorbono anidride carbonica). Lo studio del frate sul territorio garganico fu
talmente minuzioso da fargli notare un mutamento climatico dalla metà del
Settecento all'Ottocento; in alcune zone del Gargano, ci furono sbalzi di
temperatura che provocarono un sensibile calo di precipitazioni nevose e
mitigarono parecchio gli inverni. Secondo il Manicone, la causa è attribuibile
al disboscamento. Il taglio delle foreste avrebbe consentito al sole di
riscaldare prima e maggiormente i suoli e soprattutto non avrebbe bloccato i
venti provenienti da Nord e da Sud, quindi le zone meridionali rispetto alle
alture garganiche si sarebbero raffreddate a causa dell'arrivo della Tramontana
da Nord, mentre nel Gargano settentrionale sarebbero arrivati maggiormente i
venti caldi del Sud. Un rimboschimento avrebbe reso più fertili le terre
coltivabili, ma Manicone stesso, dopo aver dato questo suggerimento, esprime la
consapevolezza di “aver cantato ai sordi”. Viaggiò molto per l'Europa,
studiando Medicina a Vienna e a Berlino, Scienze Fisiche a Londra e Scienze
Naturali a Bruxelles. È noto soprattutto per il suo trattato, La Fisica
Appula. in cui analizza le caratteristiche fisiche delle terre di Puglia e
soprattutto del Gargano. A M. è intitolato il Centro Studi e
Documentazione del Parco Nazionale del Gargano sito presso il Convento di San
Matteo a San Marco in Lamis. Descrizione di Vico Del Gargano nella Fisica
daunica Al tempo di M. la popolazione vichese era di 6131 abitanti, circa lo
stesso numero di residenti effettivi attuali. L'area abitata era più ristretta
e consisteva nel nucleo originario (Casale, Civita e Terra) e i quartieri nuovi
di San Marco, Carmine, la Misericordia e Fuoriporta. L'incuria delle istituzioni
si manifestava nella scarsa attenzione verso l'igiene delle acque del Casale
(quartiere affollatissimo), originariamente buone e dolci ma inquinate
dall'incuria generale; anche le strade strette e ombrose della Civita erano
soggette ad abbandono e perennemente sporche. Soltanto i quartieri nuovi erano
larghi, puliti e soleggiati. Le Istituzioni mancavano anche laddove era
necessario rendere più agevole il lavoro dei contadini e dei pastori vichesi,
costruendo strade per diminuire gli ostacoli a cui erano sottoposti
quotidianamente questi uomini quando si recavano nelle loro campagne, poste
spesso in profonde valli o zone impervie. La popolazione vichese era
laboriosa e onesta e non c'erano grandi disuguaglianze economiche, tuttavia M. descrive i suoi compaesani come barbari e
incivili, infatti non hanno riguardo per l'ambiente, ad esempio i pastori
lasciano distruggere dalle loro bestie le pianticelle fruttifere e le vigne,
sono dediti all'alcol e spesso ciò li porta a risse feroci. Le donne sono
laboriose come gli uomini e sempre gentili, il frate però critica fortemente
l'usanza vichese, e delle donne dei paesi del Sud in generale, di urlare e
strepitare ai funerali, di portare il lutto a vita e di vestire sfarzosamente i
defunti; il primo comportamento denota la selvatichezza della popolazione, il
secondo uso può essere anti-economico e negativo per la società e il terzo è
uno spreco di denaro, dato in pasto ai vermi. Un difetto presente in
tutte le abitazioni vichesi dell'epoca era il forno in casa, che poteva
provocare incendi domestici e inquinare l'aria interna. A Vico molti boschi furono tagliati per lasciare
spazio ai campi di grano, ma ciò fu improduttivo economicamente e causò lo
smottamento dei terreni in pendenza, non più trattenuti dalle radici delle
piante. Nella raccolta dell'ulivo, i vichesi distruggevano gli alberi,
picchiando forte con i bastoni per far cadere le olive; questa errata abitudine
provocava la mutilazione della pianta e una maggiore esposizione al freddo, e
conseguentemente minori raccolti per gli anni successivi. Per M., il
mancato sviluppo del Gargano e da imputare anche alla pigrizia e indolenza dei
suoi abitanti, che non erano capaci di valorizzare i loro prodotti (olive,
agrumi, vino, fichi, etc.) e talvolta acquistavano prodotti meno pregiati e ad
alto prezzo da altre regioni. Al fine di comprendere come le istituzioni
del tempo fossero distanti dalle reali necessità della popolazione, è
interessante la situazione che riguardò l'uso delle acque di Canneto, infatti
veniva impedito ai vichesi (anche con la forza) di utilizzare l'acqua per
l'irrigazione dei campi, perché avrebbero disturbato l'attività di un mulino
sito nel territorio di Rodi Garganico. Il giudice diede ragione ai rodiani ma,
per fortuna, questa sentenza ingiusta e ingiustificata fu annullata dalla Regia
Camera. Dalla lettura di alcune pagine delle opere di Manicone è emerso
che, pur cambiando i tempi, gli usi, le risorse a disposizione, le conoscenze e
le attività, l'uomo garganico (e non solo) viveva e produceva nell'ottica del
profitto immediato, sottovalutando gli effetti che avrebbero potuto causare i suoi
comportamenti errati nella vita della futura comunità. Opere M. contesto – il contesto del contesto.
"Philosophers often say that context is very important." "Let us take this remark
seriously.’ "Surely, if we do, we shall want to consider this
remark in its relation to this or that problem, i. e., in context, but also in itself, i. e., out of
context.” H.
P. Grice, "The general theory of context." Nome compiuto: Michelangelo
Manicone. Manicone. Keywords: la filosofia del gargano. Refs.: Luigi Speranza,
“Grice e Manicone” – The Swimming-Pool Library.
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Manilio:
il portico romano -- Roma – filosofia italiana – Luigi Speranza (Roma). Abstract.
Grice: “We seldom discussed ‘freedom’ with Austin, but after my seminars on
Kant’s critique of ‘practical’ or buletic, as I prefer, reason – I found that
Kant was a liberal, in the sense that he wanted to liberate himself, and all of
us – qua persons – from everything! This struck a louder chord than the silly
tune Isaiah Berlin was playing as the professor in the history of ideas – about
positive (free to) and negative (free from) freedom!” Filosofo italiano. Porch.
Astronomer and poet. He writes a long poem on astronomical matters, part of
which survives. He takes and extreme position on the subject of fate, believing
that not even thoughts – or the will -- are exempt from its influence. Nome compiuto. Marco
Manilio. Keywords: liberta, il libero. Manilio. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e
Manilio.”
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Mannelli:
l’implicatura conversazionale degl’eroi di Virgilio – la scuola di Grimaldi -- filosofia
calabrese -- filosofia italiana – Luigi Speranza (Grimaldi). Abstract. Grice: “When Strawson was inaugurated as the
Waynflete professor at Oxford of metaphysical philosophy, he referred in his
opening lecture to myself as a hero or a god – I forget!” Filosofo italiano. Grimaldi, Cosenza, Calabria. Grice:
“Like me, Mannelli loved Kant, Goethe, Schiller, Virgilio – and he has his own
‘palazzo’!” -- Fequenta il ginnasio a Cosenza. Si trasferì con la famiglia
prima ad Aosta, dove termina gli studi liceali, e poi a Roma. S’interessa sempre
più al mondo politico e dopo la laurea, conseguita con il massimo dei voti,
ritorna a Cosenza e venne eletto Consigliere
Provinciale. Proprio in qualità di
membro del consiglio provinciale, si adoperò in prima persona per arricchire e
promuovere l'ampliamento della Biblioteca Provinciale di Cosenza Si dedicò in tempi e con modi diversi
all'attività di approfondimento e divulgazione. Firmò una versione metrica della
Xenia di Goethe (Roma, Paravia. E tra i
maggiori contributori della più importante rivista di arti e lettere della
regione, la Calabria Letteraria. Presidente dell'Accademia Cosentina,
l'istituzione accademica calabrese che vanta un'esistenza plurisecolare e che
nel XVI secolo ebbe come presidente Telesio.
Opere: “Inaugurandosi il monumento al caduti grimaldesi: scultura di Cambellotti,
Reggio Calabria, Editore Il Giornale di Calabria, Paravia, Le storiche Terme
Luigiane: passato-presente-futuro, Cosenza, Cronaca di Calabria, L'Accademia
Cosentina nella sua storia secolare e nell'oggi, Cosenza, Tip. Vincenzo
Serafino. Biografia in Calabriaonline.com
M. Chiodo, L'Accademia cosentina e la sua biblioteca. Società e cultura
in Calabria. Xenia Edizione Paravia. nna
Vincenza Aversa, Dopoguerra calabrese: cultura e stampa, Editore Pellegrini,
Catanzaro, Accademia Cosentina
Biblioteca Civica di Cosenza Goethe
Poesia "Mamma" da "Come le nuvole” su Grimaldi Grimaldesi da ricordare, su digilander.libero.
Nome compituo: Filippo Amantea Mannelli. Mannelli. Keywords: gl’eroi di
Virgilio, gl’eroe di Virgilio, l’eroe stoico, Acri, Enea come eroe stoico,
gl’eroi di Vico. Refs.: Luigi Speranza, “Grice e Mannelli” – The Swimming-Pool
Library.
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Mantovani:
l’implicatura conversazionale dei curiazi – percorsi di comunicazione – la
scuola di Moncalieri -- filosofia piemontese -- filosofia italiana – Luigi
Speranza (Moncalieri). Abstract. Grice: “When I
deliver my short lecture to the Oxford Philosophical Soceity – never meant to
be published – I was struck by some of the nonsense this American philosopher
by the name of C. L. Stevenson was writing about ‘communication.’ He was, more
or less, saying – I later realised he was no philosopher, but a graduate of the
English studies department at Yale – that A communicates that p to B if A means
that p to B. ‘Very true, but SO unhelpful!” Filosofo italiano. Moncalieri, Torino, Piemonte. Insegna
a Roma. Membro della Società Tommaso D’Aquino. Gli ambiti delle sue ricerche
spaziano sulla Filosofia della Storia, l'Ontologia, la Teologia filosofica, e
loro rapporti con la scienza. Ha compiuto studi sulla storia del tomismo (cf.
griceianismo). È uno dei maggiori studiosi e conoscitori del realismo dinamico
e di Demaria. Opere: “Fede e ragione: opposizione, composizione?” Scaria
Thuruthiyil, Mario Toso, Roma, LAS, “Quale globalizzazione?: l'uomo planetario
alle soglie della mondialità,” Scaria Thuruthiyil, Roma, LAS, “Eleos: l'affanno
della ragione: fra compassione e misericordia,” Roma, LAS, “Sulle vie del
tempo: un confronto filosofico sulla storia e sulla libertà, Roma, LAS, “Paolo
VI: fede, cultura, università,” “An Deus
sit (Summa Theologiae). Fede, cultura e scienza, Città del Vaticano, Libreria
Vaticana, Didatttica delle scienze: temi, esperienze, prospettive,” Vaticano:
Libreria editrice vaticana, “La discussione sull’esistenza di Dio nei teologi
domenicani” “Oltre la crisi: prospettive per un nuovo modello di sviluppo: il
contributo del pensiero realistico dinamico
Demaria. Roma, LAS,,”Momenti del logos: ricerche del "progetto
LERS" (logos, episteme, ratio, scientia):
Roma, Nuova cultura, “Per una finanza responsabile e solidale: problemi
e prospettive, Roma, LAS, “Una ricognizione sulla Summa Theologiae di Tommaso
d'Aquino” in Un pensiero per abitare la frontiera: sulle tracce dell’ontologia
trinitaria di Hemmerlie, Roma Incisa Valdarno, Città Nuova Istituto universitario Sophia, Lorenzo Cretti, La quarta navigazione: realtà
storica e metafisica organico-dinamica, Associazione Nuova Costruttività -Tipografia
Novastampa, Verona, Francisco de Vitoria, Sul matrimonio, Roma, Scritti
teologici inediti. Demaria; Roma,Editrice LAS. Pontifical University of Saint Thomas Aquinas,
su Angelicum. su avepro. glauco. L’Università
Salesiana, un servizio per l’educazione e la comunicazione La Stampa Autorità
accademiche «Il nostro impegno per la “civiltà dell’amore”. Come vuole don
Bosco» La Stampa, su lastampa,Conferenza Rettori delle Università e Istituzioni
Pontificie Romane, su cruipro.net. redazione, Nuovi accordi di co-operazione
interuniversitaria, su FarodiRoma, Pontificia Accademia di Aquino, su
cultura.va. Direttorio, su S.I.T.A.. Premio Mediterraneo. su Fondazione
mediterraneo. org. Mantovani, “Vita tua, vita mea”: l'insegnamento di Demaria è
più che mai attuale. Fondazione Adriano Olivetti. Nome compiuto: Mauro
Mantovani. Mantovani. Keywords: i curiazi, percorsi di comunicazione, Aquino. Refs.:
Luigi Speranza, “Grice e Mantovani” – The Swimming-Pool Library.
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