ASSIOPISTO
Luigi Speranza -- Grice ed Assiopisto: la setta di Locri –- Roma – filosofia italiana – Luigi Speranza (Locri). Grice: “At Oxford we discuss extensively that little riposte by Humpty Dumpty: “Your name, ‘Alice,’ doesn’t mean anything?” It’s different with Assiopisto! Filosofo italiano. Epicarmo. GIAMBLICO SUMMA PITAGORICA A cura di Francesco Romano Testo greco a fronte (ϑ) ΒΟΜΡΙ͂ΑΝΙ IL PENSIERO OCCIDENTALE Giamblico di Calcide (250-320 ca d.C.) realizzò un grandioso progetto filosofico-scientifico, precisamente quello di rivisitare e rifondare la dottrina neoplatonica di Plotino e di Porfirio nel crogiolo della tradizione pitagorico-neopitagorica. Pitagorismo e platonismo costituivano in tale progetto due facce della stessa medaglia, il cui valore avrebbe dovuto riscattare la filosofia classica, compresa quella di tradizione non platonica, da ogni apparente differenziazione e disarmonia conseguente alla campagna denigratoria condotta contro Platone e l'Accademia, soprattutto da Aristotele e dai Peripatetici. L'idea-cardine di una convergenza (se non coincidenza) tra queste due dottrine rimarrà, dopo di lui, fattore determinante e qualificante di tutte le costruzioni neoplatoniche dalla tarda antichità al Rinascimento e oltre. La Summa pitagorica, i cui trattati vengono qui presentati integralmente, rappresenta un colossale sforzo di sistemazione delle principali dottrine filosofiche sviluppatesi nell'arco dei secoli IV a.C-TIT d.C. La filosofia di Giamblico è l'esempio più significativo di quell'operazione che caratterizzò il pensiero tardoantico e che consiste nel ridurre a unità le diverse branche dell'indagine filosofica per via di una loro gerarchizzazione fondata sulla reale e ordinata disposizione verticale culminante nella teologia, intesa quest'ultima come scienza delle scienze. La matematica, almeno nel suo significato pitagorico, possiede, dal punto di vista della metodologia delle scienze, la medesima funzione che ha l'anima dal punto di vista onto-cosmologico ed etico. La Summa pitagorica costituisce lo specchio di quella realtà unitaria che le varie scienze hanno il compito di predisporre quale oggetto conoscitivo e contemplativo della scienza teologica. E se è vero che neoplatonismo significa in ultima analisi teologia quale unica e vera filosofia, allora il discorso filosofico altro non può essere che discorso sacro insieme matematico e teologico. E se è vero, inoltre, che l'ordine teologico precede sia l'ordine naturale che l'ordine morale, allora l'ordine matematico è non solo ordine divino, ma anche fondamento di qualunque ordine di realtà. Ecco il senso ultimo del pensiero di Giamblico. Francesco Romano è stato fino al 2004 professore
ordinario
di Storia della filosofia antica e medievale presso l’Università di Catania e
dirige la Collana SYMBOLON che pubblica gran parte dei lavori della Scuola
catanese. Si è occupato negli ultimi decenni di storia del pensiero
tardoantico, e particolarmente di neoplatonismo. È autore di numerose
pubblicazioni (edizioni, traduzioni, monografie storico-critiche, ecc.), alcune
delle quali sono: Studi e ricerche sul neoplatonismo (1983); Porfirio e la
fisica aristotelica (1985); Proclo. Lezioni sul “Cratilo” di Platone (1989);
Giamblico. Il Numero e il Divino (1995); Il Neoplatonismo (1998); Domnino di
Larissa. La svolta impossibile della filosofia matematica neoplatonica. Il
Manuale di introduzione all'aritmetica (2000); L’Uno come fondamento. La crisi
dell'ontologia classica (2004). In copertina: bassorilievo di età ellenistica
raffigurante Pitagora con un allievo, Alessandria d'Egitto, Musco greco-romano.
Caver design: Polystudio. BOMPIANI TL PENSIERO OCCIDENTALE Direttore GIOVANNI
REALE Direttore editoriale Bompiani Elisabetta Sgarbi Direttore letterario
Mario Andrcose Editor Bompiani Eugenio Lio Collaboratori Alberto Bellanti
Vincenzo Cicero Diego Fusaro Giuseppe Girgenti Roberto Radice Glauco Tiengo
GIAMBLICO SUMMA PITAGORICA VITA DI PITAGORA ESORTAZIONE ALLA FILOSOFIA SCIENZA
MATEMATICA COMUNE INTRODUZIONE ALL’ARITMETICA DI NICOMACO TEOLOGIA
DELL’ARITMETICA Testo greco a fronte Introduzione, traduzione, note e apparati
di Francesco Romano . BOMPIANI IL PENSIERO OCCIDENTALE ISBN 978-88-452-5592-2 ©
2006/2012 Bompiani/RCS Libri S.p.A. Via Angelo Rizzoli 8 - 20132 Milano TI
edizione Il Pensiero Occidentale ottobre 2012 τὸν δὲ ξύμπαντα ταῦτα οὕτως
εἰληφότα, τοῦτον λέγω τὸν ἀληθέστατα σοφώτατον᾽ τὴν γὰρ πάντων καλλίστην καὶ
θειοτάτην φύσιν, ὅσην ἀνθρώποις θεὸς ἔδωκε κατιδεῖν, οὔποτε ἄνευ τῶν νῦν δὴ
εἰρημέ- νῶν μὴ κατιδὼν ἐπεύξηταί τις ῥαστώνῃ παραλαβεῖν. Chi abbia acquisito in
tal modo tutte queste matematiche, costui, io dico, è l’uomo più sapiente nel
più vero senso della parola, perché senza i suddetti metodi di studio delle
matematiche, chi non la conosce non potrà mai vantarsi di apprendere facilmente
la più bella e più divina natura che dio abbia concesso agli uomini di
conoscere. Giamblico, De com. math. sc. 21,13-18 PREFAZIONE ALL'EDIZIONE
INTEGRALE Dicevo nella Prefazione al volume I/ Numero e il Divino che Giamblico
rappresenta un momento di alta condensazione (se non addirittura di
precipitazione) filosofica nel campo delle tradizioni che in lui confluiscono,
e cioè la platonica, la neoplatonica e la neopitagorica (e in qualche modo
anche la peripatetica, si potrebbe aggiungere adesso). Le difficoltà che
comportano lo studio del suo pensiero e, a maggior ragione, l'edizione e la
traduzione dei suoi testi, dunque, sono molteplici anche in relazione alle
disparate questioni affrontate dal nostro Autore. In relazione, poi, ai due
nuovi testi che in questa edizione integrale vengono aggiunti (i Libri I e II
della Summa pitagorica, rispettivamente Vita di Pitagora ed Esortazione alla
filosofia), le difficoltà sono ancora più pesanti a causa di alcune
caratteristiche, filologiche, ma non solo, a cui si farà cenno più avanti nelle
relative Introduzioni. La presente edizione integrale della Summa Pitagorica
contiene quindi cinque scritti, e cioè i tre presentati nella precedente
edizione del 1995, e precisamente i Libri III (La scienza matematica comune) e
IV (L'Introduzione all’aritmetica di Nicomaco), nonché La teologia del-
l'aritmetica, la cui autenticità resta tuttora problematica, come si mostrerà
più avanti nell’Introduzione, e in aggiunta, come si è detto, i Libri I e II
della stessa Surzzz4 giamblichea. In tal modo viene a rea- lizzarsi lo scopo
che il collega Giovanni Reale ed io abbiamo inteso raggiungere con questa
edizione integrale, quello cioè di potere leggere e fruire in modo
editorialmente unitario, ovvero in un unico volume, tutti gli scritti
fondamentali del grande filosofo neoplatonico, se si prescinde dal De
wzysterzis che merita un discorso a parte. Ringrazio anzitutto il collega
Giovanni Reale che con la sua ami-
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