SALVEMINI
Luigi Speranza – GRICE ITALO!; ossia, Grice e Salvemini: la ragione
conversazionale – filosofia italiana – Luigi Speranza (Firenze). M. Berlino. Detto il Castiglione o
Castillioneus o Johann Castillon -- è stato un matematico e astronomo
italiano. Castillon: Observations sur le livre intitulé Systême de la nature. Ha una formazione privata fino a quando inizia
l'Università di Pisa dove studia diritto e matematica conseguendo un dottorato.
Mentre vive in
Italia, si dedica anche alla traduzione di Pope An Essay on Man – citato da
Grice: Philosopherkind – Just as the poet said that the proper study of mankind
is man, the anti-Oxonian can say that the proper study of philosopher-kind is
the philosopher -- con un numero uguale di versi italiani come l'originale
inglese. Insegna a Vevey, una
città sulla riva nord del Lago di Ginevra, dove divenne il direttore della
scuola umanistica. Continua a lavorare come traduttore. Insegna retorica,
discipline umanistiche, e matematica. Durante questo periodo pubblica due
articoli di matematica scritti in latino, nelle Philosophical Transactions
della Royal Society di Londra, usando il nome "J Castillioneus". Il
primo di questi articoli studia il Cardioide, il secondo il teorema del
polinomio di Newton Cura volumi delle opere di Newton, che sono stati
pubblicati a Losanna e Ginevra. Il primo volume contiene saggi matematici, il
secondo contiene i trattati filosofici. Il terzo volume contiene le opere
filologiche di Newton, soprattutto saggi storici, tra cui una cronaca della
storia antica. Babson dice: Fino a questo momento S. è ateo, ma divenne
calvinista. Insegna a Losanna e sposa Elisabeth du Fresne dalla quale ha tre
figli, ma solo uno ne sopravvive, vale a dire Maximilian Friedrich Gustav Adolf
S. Pubblica la corrispondenza tra Bernoulli e Leibniz, poi pubblica
l'Introductio in Infinitorum analysin auctore Leonhardo Eulero, il trattato di
Eulero, che modifica. Insegna sia a Losanna che a Berna. Durante questo periodo
ottene la cattedra di matematica a Berna e di teologia a Losanna; è
interessante notare che essendo diventato calvinista solo nel 1744, era già
pronto per una cattedra in teologia pochi anni dopo. Riceve offerte di
posizioni a St Petersburg e Utrecht. Nel dicembre 1751 si iscrisse
all'Università di Utrecht per tenere lezioni di matematica e astronomia. Consegue
un dottorato sempre a Utrecht dove divenne professore ordinario di filosofia e rettore
dell'Università. Riceve una serie di riconoscimenti: Fellow della Royal Society
di Londra e membro dell'Accademia delle Scienze di Gottinga. La sua moglie
dmuore. Si
sposa con Ravené. Rousseau, il filosofo francese, scrittore e teorico
della politica, pubblica "Discours sur l'origine de l'inégalité parmi les
hommes". S. in risposta pubblica "Discours sur l'origine de
l'inégalité parmi les hommes" (contre le Discours de Rousseau), difendendo
il progresso e la civiltà. Pubblicato
ad Amsterdam, il lavoro del S. è stato indirizzato al Presidente dell'Accademia
delle Scienze di Berlino. S. opposti i punti di vista di Rousseau e dei suoi
sostenitori, favorisce le idee dei pensatori dell'Illuminismo inglese. Anche
traduce e pubblica Elementi di filosofia naturale di Locke in francese con il
titolo Abrégé de physique. Scrive un commento dettagliato dell'Arithmetica
universalis di Newton. Boswell, il famoso avvocato scozzese, diarista, e
autore, si è recato in Olanda e incontrato S. a Utrecht in diverse
occasioni. Federico il Grande, re di Prussia, invita S. a Berlino
offrendogli la posizione di professore presso la Scuola di Artiglieria. Su
raccomandazione personale di Federico il Grande, S. è eletto alla sezione di
matematica presso l'Accademia delle Scienze di Berlino. Federico il Grande
nomina S. 'Astronomer Royal'presso l'Osservatorio di Berlino. Ha ricevuto
onorificenze da ulteriori accademie straniere, è stato nominato membro
dell'Accademia di BOLOGNA, dell'Accademia di Mannheim, dell'Accademia di PADOVA,
e dell'Accademia di Praga. Succedendo a Lagrange, S. è nominato Direttore della
Sezione Matematica, un ruolo che ha mantenuto fino alla sua morte. Dopo la sua
morte il suo unico figlio superstite scrive un elogio a suo padre, che è stato
pubblicato dall'Accademia delle Scienze di Berlino. Studia anche le
sezioni coniche, equazioni di terzo grado e problemi di artiglieria. Tra le sue ultime
pubblicazioni di matematica si nota: Mémoire sur la règle de Cardan, et sur les
équations cubique, avec quelques remarques sur les équations en général e due
memorie dal titolo Examen philosophique de quelque Principes de l'algèbre. Egli è anche noto per il "problema di
Castillon", per aver cioè risolto nel 1776 un problema propostogli da
Cramer, dato un cerchio ed i 3 punti non allineati del suo piano, di iscrivere
nel cerchio dato un poligono i cui lati, eventualmente prolungati, passassero
per i punti assegnati[1]; la generalizzazione di questo problema fu operata nel
1787 dal giovanissimo Annibale Giordano[2]. Note ^ Maurice Starck,
Castillon's problem, WFNMC (World Federation of National Mathematics
Competitions) Conference, Melbourne, edu.ge.ch. Considerazioni sintetiche sopra
di un celebre problema piano, e risoluzione di alquanti altri problemi affini
del Sig. D. Annibale Giordano di Ottajano, presentata dal Sig. Cavaliere
Lorgna. In: Accademia nazionale delle scienze detta dei XL, Memorie di matematica
e fisica della Società italiana, Vol. VIII, Verona : Dionigi Ramanzini. Voci
correlate Federico II di Prussia Royal Society Illuminismo Accademia delle
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Salvemini.
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